Sciopero Alitalia, fallita la mediazione

Fallita anche la seconda fase della procedura di raffreddamento della vertenza

pubblicato il 27/01/2017 in Attualità da Costanza Tosi
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Costanza Tosi

E' fallita anche la seconda fase della procedura di raffreddamento della vertenza Alitalia e i sindacati procederanno ora alla proclamazione di uno sciopero, che potrebbe essere il 23 febbraio, quando è già in programma uno sciopero del trasporto aereo proclamato dai sindacati di categoria.

Nel corso della riunione intanto le parti  "si sono ampiamente confrontate", ma "all'esito dell'incontro il Ministero, ha registrato l'impossibilità di pervenire ad una soluzione conciliativa e le invita a ridurre al minimo i disagi per l'utenza".

Intanto l'amministratore delegato di Ryanair, Michael O'Leary, ha confermato che è "al lavoro" per stringere accordi di feederaggio, l'interconnessione tra rotte locali e intercontinentali, "con altre compagnie come Air Lingus" ed ha rinnovato la sua una proposta "anche ad Alitalia".

"Nella situazione in cui si trova - ha aggiunto il manager presentando le nuove rotte per il 2017 a Malpensa - è difficile che possa cooperare con noi, prima deve liberarsi dai vincoli con Air France". "Alitalia - ha spiegato - non potrà mai essere una compagnia low-cost, deve risolvere la situazione con Air France, liberarsi dai vincoli che ha sui voli a lungo raggio e deve poi cooperare con una compagnia come noi".‎

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