Il gelo che attanaglia 'Italia, il Papa: 'Auto e dormitori aperti h24 per i clochard'

Le iniziative del pontefice per salvare i senza dimora dalla morsa del freddo

pubblicato il 08/01/2017 in Attualità da Ansa
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Reuters

Dormitori aperti 24 ore, per poter stare al caldo anche di giorno, e, per i senza dimora che non vogliono muoversi da dove stazionano di solito, in dono sacchi a pelo speciali, resistenti fino a 20 gradi sotto zero. Sono le iniziative dell'Elemosineria apostolica per i clochard a Roma, per volontà di papa Francesco, in questi giorni e notti di grande freddo. "Abbiamo messo a disposizione anche le nostre auto dell'Elemosineria - spiega all'ANSA mons. Konrad Krajewski - perché chi non vuole spostarsi possa dormirci dentro la notte".

L'ultima vittima del freddo, che imperversa ancora con gelo e neve in tutta Italia, è un pensionato di 81 anni, Nando Molteni, di Capriano (Monza) è stato trovato morto per ipotermia a ridosso del fiume Bevera a Briosco, non lontano da casa sua, in Brianza. L'uomo, da tempo malato di Alzheimer, era scomparso nel tardo pomeriggio di ieri da casa sua a Capriano (Monza). Si era allontanato con indosso solo un maglione e le ciabatte, senza avvisare nessuno. Ha probabilmente perso l'orientamento e, col sopraggiungere del buio, non è riuscito a rientrare.

Nel Dipartimento della protezione civile a Roma il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni ha partecipato ad un incontro sull'emergenza maltempo: "Si sta lavorando con il massimo impegno per ridurre e far fronte ai disagi che si stanno vivendo in buona parte d'Italia", ha detto il premier. Il presidente del consiglio ha anche ringraziato tutte le componenti del sistema di protezione civile per il lavoro che stanno facendo ed ha incontrato alcuni volontari. "Attraverso loro - ha detto Gentiloni - voglio ringraziare tutti i volontari che si stanno adoperando in queste ore per aiutare coloro che sono in difficoltà".

Gentiloni è stato anche in visita alla mensa dei poveri di via Dandolo a Trastevere, per incontrare i volontari della Comunità di Sant'Egidio che portano ogni sera coperte e sacchi a pelo, insieme a bevande e pasti caldi, ai senza dimora che cercano in questi giorni di difendersi dal freddo. Dopo essersi intrattenuto con loro li ha ringraziati per il servizio volontario e gratuito a chi in queste ore è particolarmente a rischio.

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