Sì a piano salva-banche, fiato sospeso per Almaviva

Il punto del giorno di Gianluca Vivacqua

pubblicato il 21/12/2016 in Attualità da Gianluca Vivacqua
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Gianluca Vivacqua
Almaviva, grana per il governo Gentiloni

Politica. Via libera di Camera e Senato alla richiesta, fatta dal governo, di autorizzare un  aumento del debito fino a 20 miliardi di euro per finanziare provvedimenti a sostegno del sistema bancario. A Montecitorio i sono stati 389, 134 i no; a Palazzo Madama 221 favorevoli e 61 contrari.

Sinistra italiana, M5S, Lega e alcuni esponenti del Gruppo Misto hanno depositato una mozione di sfiducia  nei confronti del ministro del Lavoro Giuliano Poletti: sotto accusa le dichiarazioni sui giovani costretti ad emigrare per trovare lavoro (“100.000 in fuga? Bene, conosco gente che è andata via e sicuramente il Paese non soffrirà a non averli più fra i piedi!”) e la posizione ostruzionista nei confronti del referendum sul jobs act, per evitare il quale, ha detto più volte, sarebbe molto più auspicabile “sciogliere le camere e tornare a votare”. “Il ministro ha dimostrato un comportamento inadeguato al suo ruolo, esprimendosi con opinioni inaccettabili che compromettono la libertà di voto dei cittadini”, recita la mozione.

Caso Marra: la delibera dell’Anac (Autorità Nazionale Anticorruzione) mette in luce come “la situazione di palese conflitto di interessi” dell’ex dirigente del Campidoglio rispetto alla nomina del fratello Renato alla Direzione Turismo del   Comune “fosse a conoscenza del sindaco Raggi, ma questa condizione non è sufficiente per rimuovere il conflitto stesso”.

Almaviva: per 2511 dipendenti in esubero (lavoratori dei call center di Napoli e Roma) potrebbe esserci un paracadute, a patto che l’azienda accetti la proposta del governo presentata nell’ultimo giorno di trattative. La ricetta suggerita dal’esecutivo prevede il ricorso agli ammortizzatori sociali e un piano di uscita volontario fino al 31 marzo.

 

Emergenza criminalità. Tre persone in carcere, due agli arresti domiciliari, ventitré indagati, beni mobili e immobili sequestrati per dieci mln di euro: è il bilancio dell’operazione “Dinasty”, condotta stamani dai Carabinieri di Genova tra Lombardia e Liguria, con massiccio dispendio di uomini (cento le unità impiegate). Nel mirino le attività di un gruppo imprenditoriale genovese, quello dei D’Anna, leader delle vendite e delle televendite dei preziosi, che controllava una catena di compro oro e di gioiellerie nel capoluogo ligure. Nei confronti di un notaio vicino alla famiglia D’Anna è scattata l‘interdizione a esercitare per sei mesi.

Nel Varesino nuovo capitolo dell’operazione “Era glaciale”, iniziata nel dicembre 2015. Sequestrati dalla Gdf di Luino beni per oltre 7 mln di euro (tra cui 59 kg di argento) a un uomo che in precedenza era stato già denunciato con diverse accuse, che vanno dalla ricettazione al riciclaggio all’appropriazione di beni culturali dello Stato alla sottrazione al pagamento delle accise sull’alcol e le bevande alcoliche. Nel solo 2014, aveva evaso al fisco un milione di euro.

I Carabinieri del Nucleo Patrimonio Culturale di Venezia hanno recuperato rari manoscritti e disegni del XVI secolo, rubati nella seconda metà degli anni ’40 dall’Archivio di Stato veneziano. Il materiale ha a che fare con le memorie storiche della città lagunare e ha un valore sul mercato pari a oltre mezzo milione di euro.

Tornati in Italia dall’Ucraina i 17 capolavori del museo di Castelvecchio (Verona) rubati a novembre del 2015. Si tratta di dipinti di Rubens, Mantegna, Tintoretto, Pisanello, Caroto, del valore di 20 milioni di euro. Per 4 dei ladri sono stati chiesti ben 31 anni di carcere.

Vino adulterato: tre persone, tra cui il titolare d un’azienda empolese, sono finite agli arresti domiciliari. Dieci invece sono gli indagati. Più che di adulterazione a scopi intossicanti, si trattava di una raffinata operazione da falsari enologici: il vino, di qualità ordinaria, veniva trattato in modo da conferirgli una gradazione più elevata  per poi commercializzarlo come prodotto di pregio, con tanto di etichetta doc (Brunello, Chianti e Sassicaia). 

 

Emergenza immigrazione. Trecento migranti, a bordo di tre gommoni e di un barchino, sono stati tratti in salvo nel Mediterraneo da due motovedette della Guardia Costiera di Lampedusa, da un’unità della Marina Militare  e da due rimorchiatori privati. Per sette di loro non c’è stato niente da fare. 

 

Cronaca nera. Il cadavere di una donna di 48 anni è stato trovato sul pianerottolo della sua casa in un condominio della frazione Campagnola di Bergamo. Sul corpo sono presenti i segni di più ferite da taglio.

Delitto Ragusa: venti anni di carcere ad Antonio Logli, il marito della donna scomparsa quasi cinque anni fa dalla sua abitazione nella frazione Gello di San Giuliano Terme (provincia di Pisa). Questa la decisione del giudice Elsa Iadaresta alla fine del rito abbreviato. Accusato di omicidio volontario e distruzione di cadavere, Logli è stato anche interdetto per sempre dalla potestà genitoriale

Omicidio Varani: chiesto dalla procura di Roma il rinvio a giudizio per Manuel Foffo e Marco Prato. I due sono accusati di omicidio premeditato con le aggravanti della crudeltà e dei motivi abietti e futili.

 

Emergenza sismica. Quindici scosse nella notte in Centro Italia. Due quelle di intensità più significativa: quella registratasi a 7 km da Norcia, di magnitudo 3.0,  e quella che ha avuto come epicentro una zona a 7 km da Accumoli (Rieti), con magnitudo 3.

 

Istat. A novembre l’indice delle retribuzioni contrattuali orarie è aumentato dello 0,1% rispetto al mese precedente e dello 0,5% rispetto al novembre 2015; come incremento, si tratta comunque di quello più basso dall’inizio delle rilevazioni di settore, cioè dal 1982. In totale, la retribuzione oraria media è cresciuta dello 0,6% rispetto al corrispondente periodo del 2015. In particolare, gli aumenti più consistenti si sono registrati nel commercio (2,0%) e nei settori degli alimentari, delle bevande e del tabacco (1,8%).

Connettività in Italia: nel nostro Paese una famiglia su tre non ha ancora accesso ad Internet da casa. Anche se gli utenti con banda larga sono passati dal 64,4 al 67,4% rispetto al 2015 (e in generale il numero degli aventi accesso è aumentato dal 66,2 al 69,2%), l’Italia resta ancora agli ultimi posti a livello internazionale per quello che riguarda la diffusione dell’Internet veloce. Fanalini di coda, Calabria e Sicilia.

 

Equitalia. Regalo di Natale dal braccio riscossore dell’Agenzia delle Entrate: congelati 380.000 atti di riscossione tra il 24 dicembre e l’8 gennaio. Saranno notificati solo gli atti inderogabili, quelli giunti alle porte della prescrizione, per posta elettronica certificata.

 

Emergenza corruzione. Atac: il 10 maggio comincerà presso l’VIII sezione del Tribunale di Roma il processo per  tre ex dirigenti (più l’ex ad), accusati di peculato per essersi appropriati, tra il 2007 e il 2010,  di un milione e 62 mila euro della municipalizzata. 

 

Caso Mediaset. In seguito all’esposto presentato dall’azienda di Cologno Monzese, l’AgCom (Autorità per le garanzie nelle comunicazioni) ha annunciato che aprirà un’istruttoria tesa a verificare se esistono effettive condizioni di ilegittimità relativamente al tentativo di scalata dell’azienda da parte di Vivendi, azionista di riferimento di Telecom.

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