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Italiani 'distratti' e borseggiatori sempre in agguato: 3 su 10 hanno subito un furto

I risultati di un'indagine. La richiesta: più forze dell'ordine

a cura della redazione
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Quasi 3 persone su 10, il 27%, hanno subito un furto, sui mezzi pubblici o per strada, ma un terzo di questi ha rinunciato a denunciare il fatto. Questo quanto emerge dalle testimonianze raccolte da Cpp Italia, società del gruppo Cpp specializzata nella tutela delle carte di pagamento, che durante la campagna di sensibilizzazione sui borseggi 'Contro il furto fatti furbo!' ha intervistato i cittadini attraverso un sondaggio online. Quasi tutti gli intervistati, il 72%, sono d'accordo nel volere una maggiore presenza di forze dell'ordine sul territorio.

Nella stragrande maggioranza dei casi, secondo le testimonianze raccolte, il borseggio è stato subito su un mezzo pubblico (32%) o per strada (29%), ma non bisogna abbassare il livello di attenzione neppure quando si è in macchina (4,8%) o al bar (4,1%). "Furti e borseggi - spiega Filippo Monasterolo, country manager di Cpp Italia - sono un fenomeno tipico dei grandi agglomerati urbani dove, traffico, confusione e fretta ci rendono più esposti alle attenzioni dei delinquenti. Questo tipo di reati è favorito dalla nostra distrazione e il dato emerge chiaramente dalle risposte del sondaggio che abbiamo proposto ai passanti durante la nostra iniziativa. Chi ha subito un borseggio spesso parlava al cellulare o si trovava in un centro commerciale, in coda alla fermata del tram o addirittura in banca".

La prima reazione di chi ha subito un furto o un borseggio è stata quella di chiamare le forze dell'ordine (31%) o di chiedere aiuto ai passanti (11%) mentre qualcuno ha provato a inseguire il malvivente (15%). Quasi un terzo degli intervistati (30%) non ha presentato una denuncia per il furto subito, ma chi lo ha fatto ha trovato la procedura facile (53%) e veloce (15%). "Un borseggiatore - aggiunge Monasterolo - sfrutta ogni nostra distrazione con le tecniche più disparate. In genere il contatto fisico diretto è la strategia più utilizzata: chi viene colpito a un braccio o in un'altra parte del corpo sarà distratto da questo contatto e non si accorgerà della mano che si infila nella tasca per portar via il portafoglio. Un maggior utilizzo della moneta elettronica - conclude il manager - può ridurre al minimo le conseguenze negative di un borseggio. Mentre i contanti rubati si possono considerare irrimediabilmente persi, le carte di credito potranno essere bloccate tempestivamente disconoscendo gli eventuali acquisti fraudolenti effettuati prima del blocco".

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