Ė successo in Italia il 17 novembre 2016

Il resto delle notizie dall'Italia

pubblicato il 17/11/2016 in Attualità da Gianluca Vivacqua
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Gianluca Vivacqua
Nicola Cosentino

Marcello Dell’Utri. L’ex senatore di Forza Italia è stato rinviato a giudizio a Napoli con l’accusa di peculato. A provocargli nuovi guai la sua bibliofilia: era finito infatti sotto inchiesta per una vicenda di  sottrazione di antichi volumi dalla biblioteca dei Girolamini, nel centro storico del capoluogo partenopeo. Si apre dunque per lo storico braccio destro di Berlusconi, già n. 1 di Publitalia, un nuovo capitolo processuale, a partire dal 7 febbraio prossimo alla Prima sezione del Tribunale di Napoli.

Emergenza criminalità. C’è una banda di svaligiatori albanesi, nello spezzino, che negli ultimi mesi ha seminato il terrore di casa in casa. I Carabinieri del Comando provinciale di La Spezia sono passati al contrattacco, stamani, sferrando l’operazione “alba” (il nome sembra richiamare la nazionalità dei criminali). Più di sessanta gli agenti impiegati in tutta la provincia, per l’istituzione di posti di blocco, lungo le principali arterie di comunicazione, e per l’attuazione di sequestri e sopralluoghi. Nel mirino di inquirenti e forze dell’ordine sedici persone, accusate di rapine ma anche di ricettazione della refurtiva
Intanto a Torino la polizia di Stato sgomina una vera e propria banda del bancomat, specializzata, in tutta la regione, nella clonazione di carte di pagamento ma anche nella manossione di sportelli di prelievo e di serbatoi di rifornimento self-service di carburante. Oltre cento le sottrazioni illecite di denaro.  Due arresti e quaranta persone denunciate tra Torino, Cuneo e altri comuni del Piemonte. A comporre il nucleo centrale della banda otto persone, di nazionalità rumena, albanese e italiana, non prive di avanzate competenze informatiche.
Milano, settore grandi opere stradali: 25 indagati dalla Polizia Tributaria con le accuse di associazione a delinquere, bancarotta fraudolenta, riciclaggio, false fatturazioni e turbativa d’asta per oltre 11 milioni di euro. Le indagini sono servite a squarciare il velo sullo stato di insolvenza di alcune società tutte riconducibili "alla stessa compagine proprietaria”. Meno di un mese fa erano scattati 14 arresti  per i lavori della Tav Milano-Genova e altri 31 per quelli della Salerno-Reggio Calabria

Omicidio Meredith Kercher. Dopo l’assoluzione di Amanda Knox e Raffaele Sollecito la difesa di Rudi Guede, l’unico finito in carcere per i reati di violenza e concorso in omicidio, ha chiesto la revisione della sua condanna a 16 anni. Deciderà il 20 dicembre prossimo la Corte d’Appello fiorentina.

Emergenza immigrazione. Nuovo naufragio al largo delle coste della Libia. Sette morti e un centinaio di dispersi. Sono invece ventisette le persone sopravvissute.  

Politica. Il tribunale di Santa Maria Capua Vetere, dopo cinque ore di camera di consiglio, condanna l’ex sottosegretario del Pdl Nicola Cosentino a nove anni di reclusione e all’interdizione perpetua dai pubblici uffici, perché macchiatosi del reato di concorso esterno in associazione mafiosa.
Si riaccende lo scontro Bindi-De Luca dopo le dichiarazioni del governatore della Campania rilasciate a Pietro Suber di Matrix il 16 novembre. “Quello che fece la Bindi un anno fa, quando mi definì un impresentabile – ha detto De Luca alla trasmissione di Canale 5 ,  fu un atto di delinquenza politica che ci fece perdere l’1,5-2% dei voti, un attacco diretto al governo Renzi. Un’infamia, da ucciderla.” Ed è subito bufera all’interno del Pd: per il vicesegretario del partito, Guerini, si è trattato di “parole inaccettabili, perché nessuna polemica per quanto aspra giustifica siffatte espressioni”. Per la Serracchiani, altro vicesegretario democratico, sarebbe doveroso da parte di De Luca chiedere le sue scuse alla Bindi, mentre Orfini, presidente dem, lo invita a “darsi una calmata”. Ma in serata è lo stesso De Luca a fare da pompiere. “La vicenda risale a un anno fa e ora non c’è più nessun problema con la Bindi”.  E ancora una volta se la prende con i giornalisti, perché, a sua detta, hanno ingigantito un suo commento a caldo fatto a margine di un video, mostratogli da Suber: il video era un frammento di un’altra puntata di Matrix, in cui Vittorio Sgarbi paragonava De Luca a Trump come esempio di politicamente scorretto vincente e la Bindi alla Clinton
  

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