Lecco: “Crudelia” Maria Cristina Gilardoni è rimasta fuori dal cancello

Non è potuta entrare Maria Cristina Gilardoni nell’azienda che per anni ha guidato con la mano pesante

pubblicato il 20/10/2016 in Attualità
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In dodici ore Maria Cristina Gilardoni ex presidente  della Gilardoni Raggi X azienda che produce macchinari a raggi X per uso medico e impianti di sicurezza è stata respinta per ben due volte al cancello dell’azienda che ha diretto per anni. Respinta su istruzioni del figlio che ha preso il comando.  Non è persona gradita l’ex dirigente: per anni ha condotto l’azienda fondata da Arturo Gilardoni  in un clima di repressione, vessando i dipendenti in molti modi possibili.

Martedì , Marco Taccani Gilardoni  impartisce l’ordine : la madre non deve più entrare. Nonostante sia stata esautorata di ogni potere e il precedente consiglio di amministrazione sia stato sciolto la donna con il suo braccio destro Roberto Radaelli sono dannosi per il clima interno dell’azienda. 

Ordine che è stato subito preso alla lettera  perché quando  la presidente avrebbe tentato di entrare in azienda verso le 18,30 non c’è riuscita. Mercoledì mattina stessa scena ,  Maria Cristina Gilardoni solitamente arriva al lavoro  attorno alle 6,3 ma nessuno l’ha vista . Altra novità tutti i giardinieri tagliano l’erba alta nei prati  compito sempre spettato all’azienda ma affacciati sulla strada pubblica e per questo i vertici per anni si sono rifiutati di intervenire, adesso invece anche per questa questione le cose sono cambiate.

Alle 9,20 ancora l’umiliazione per l’ex padrona  , arriva ma il cancello resta chiuso l’ottantatreenne   è infuriata «Questa è la mia azienda, anche lei è pagato da me» urla rifacendosela con i giardinieri che tagliano le  le «sue» piante ma non le resta che ingranare la retromarcia e andarsene.

L’azienda sta adesso ricontattando alcuni dipendenti licenziati qualche mese fa per proporre un rientro. Insomma le cose sono cambiate ma vi sono ancora dei timori come  spiega Emilio Castelli della Fim Cisl “ E'  aperta indagine penale per maltrattamenti e lesioni,  ma ci sono ancora timori, anche perché il mandato dell’amministratore giudiziario dura soltanto otto mesi». Resta comunque la soddisfazione per il cancello chiuso in faccia all'ex presidente padrona. 

 

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