E' affidata al procuratore aggiunto Pierfilippo Laviani e al pm Antonio Clemente l'indagine sulla morte del giovane gay di 21 anni che si è suicidato nella notte tra sabato e domenica scorsi a Roma nel comprensorio dell'ex pastificio della Pantanella.
I magistrati hanno già affidato alla Polizia la delega per fare una serie di accertamenti disponendo, in particolare, l'ascolto di parenti e amici del ragazzo per cercare di stabilire in maniera esatta le ragioni che hanno spinto il giovane ad uccidersi gettandosi nel vuoto dall'undicesimo piano di un palazzo.

