Donna uccisa a Ravenna, fermato a Firenze il marito

Uccisa a bastonate e nascosta in cantina accusato il marito, noto dermatologo

pubblicato il 20/09/2016 in Attualità da Fabio Folicaldi
Condividi su:
Fabio Folicaldi

La coppia si stava separando, era lei a volere il divorzio.  Giulia Ballestri, ravennate di  40 anni è stata invece uccisa a bastonate sabato scorso.
Il marito Matteo Cagnoni, 51 anni,  è un noto dermatologo originario di Firenze e apparso anche molte volte in tv, fermato adesso con l’accusa di omicidio aggravato e occultamento di cadavere. 

Il procuratore capo di Ravenna Alessandro Mancini parla di violenza inaudita .  A denunciare la scomparsa di Giulia Ballestri il fratello preoccupato per non averla sentita da qualche giorno dopo l’ultimo messaggio che si erano scambiato giovedì pomeriggio, e aver trovato la sua auto  davanti a casa in via Giordano Bruno con le portiere aperte.

Da lì è iniziata la ricerca della donna da parte della polizia e carabinieri . Sono state controllate tutte le abitazioni della famiglia fino a giungere alla Villa di famiglia di via Padre Genocchi, dimora in questo periodo chiuso e di cui avevano le chiavi solo la vittima e il marito. Là  nella cantina  è stato scoperto il cadavere.

Un corpo martoriato perchè colpita alla testa da un bastone di legno al piano superiore per poi  essere trascinata nella cantina giù per le scale e aver picchiato la testa durante il tragitto.
La vittima addosso aveva solo un reggiseno. L'assassino ha picchiato con estrema violenza  almeno  72 ore prima del ritrovamento del corpo.  I due si stavano separando, lei voleva il divorzio.

Dopo il ritrovamento la notte   scorsa la polizia si è presentata infatti nella villa dei genitori di Cagnoni, in via Bolognese,  per degli accertamenti, ma questo vedendo i poliziotti si è dato alla fuga ma quando è tornato a casa credendo che i poliziotti se ne fossero andati ha avuto un’amara sorpresa ed è stato arrestato.   Si è difeso dicendo che ha avuto solo paura per aver visto la polizia.  Gli investiagatori  non escludono che volesse scappare all’estero  con i figli che erano con lui, aveva con sé molto denaro in contanti   il suo  passaporto e quello dei   bambini tra i  6 e gli 11 anni.   

Ennesimo  efferato femminicidio che ripercorre il solito copione, donne che vogliono una libertà che il consorte o compagno non vogliono accettare.  Dolore è stato  manifestato anche dal sindaco di Ravenna, Michele De Pascale.

 

PARTECIPA AL GIORNALE

Sei già registrato?

Accedi con login e password