Piacenza: Operaio ucciso durante un picchetto sindacale

Morto un operaio egiziano investito da un camion nel corso di una protesta

pubblicato il 15/09/2016 in Attualità da Valentina Roselli
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Valentina Roselli

Il sindacato è sul piede di guerra per quanto accaduto  a Piacenza. Un operaio egiziano iscritto al sindacato di base Usb  che lavorava in un’azienda di logistica  nella serata di ieri è stato travolto e ucciso da un camion mentre protestava nel corso di un picchetto sindacale. Il responsabile è stato fermato dalla polizia e condotto in questura.

In un comunicato dell’Usb si legge: "Ammazzateci tutti. Un nostro compagno, un nostro fratello è stato assassinato durante il presidio e lo sciopero dei lavoratori della SEAM, ditta in appalto della GLS, questa notte davanti ai magazzini dell’azienda. Il gravissimo fatto è l’epilogo di una serata di gravi tensioni. La Usb  aveva indetto una assemblea dei lavoratori per discutere del mancato rispetto degli accordi sottoscritti sulle assunzioni dei precari a tempo determinato. Di fronte al comportamento dell’azienda i la-voratori, che erano rimasti in presidio davanti ai cancelli, hanno iniziato lo sciopero immediato. Proprio du-rante l'azione di sciopero, un lavoratore, padre di 5 figli e impiegato nell’azienda dal 2003, è stato assassinato, sotto lo sguardo degli agenti di polizia da un camion in corsa che ha forzato il blocco".

A detta del sindacato questa tragedia denuncia il clima insostenibile che si è creato nel settore , conferma l'inaccettabile condizione dei lavoratori che stanno sopportando da troppo tempo.  Il sindacato fa sapere che si impegnerà al massimo affinchè non vi siano più  : violenza, ricatti, minacce, assenza di diritti e di stabilità in tuto il settore.

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