Colpo di scena nel giallo di Mirella Gregori, scomparsa a Roma nel 1983. La ricercatrice storica Rossella Pera ha impresso un’accelerata alle indagini, scoprendo un locale nascosto e una via di fuga segreta sotto l'ex bar Baffo, all'epoca gestito dalla famiglia di Sonia De Vito, l'ultima amica ad aver visto Mirella. Questa rivelazione potrebbe dare una svolta a quello che l'avvocato Nicodemo Gentile ha definito un "delitto a chilometro zero", consumato a pochi passi dalla casa della vittima.
Ma chi è Rossella Pera, la mente dietro questa scoperta? Laureata in Scienze storiche, giornalista e ricercatrice, Rossella Pera analizza i più complessi cold case della storia italiana unendo una rigorosa analisi dei documenti a una costante ricerca sul campo. Dal caso di Emanuela Orlandi al delitto di José Garramon, la storica scava negli anfratti più oscuri d'Italia come membro di NeroCrime, un team investigativo composto da psicologi, esperti di informatica ed ex membri delle forze dell'ordine.
La sua consacrazione istituzionale è arrivata nel novembre 2025, con un'audizione davanti alla Commissione parlamentare d'Inchiesta sul caso Orlandi-Gregori. Davanti a deputati e senatori, la ricercatrice ha offerto un contributo decisivo per smontare la vecchia tesi della tratta delle bianche, l’idea che Emanuela Orlandi e Mirella Gregori siano state rapite da una rete criminale dedita allo sfruttamento della prostituzione minorile. La giornalista ha infatti dimostrato, carte alla mano, come la maggior parte delle ragazze sparite a Roma nell'83 siano state in realtà ritrovate.
Il suo raggio d'azione spazia con successo anche nel mondo dell'informazione. In qualità di caporedattrice, Rossella Pera scrive per La Giustizia, lo storico quotidiano fondato da Camillo Prampolini. All'interno del giornale, la ricercatrice firma la rubrica "Il Corriere della Pera", uno spazio seguito dai lettori dove pubblica articoli usando un linguaggio chiaro e diretto per tradurre la complessità dei fenomeni storici e spiegare la politica, i diritti delle donne e i grandi temi sociali.
Impegnata in campo politico, il suo impegno civile si manifesta nel contrasto alla criminalità organizzata: da ex consigliera comunale ha infatti denunciato le infiltrazioni della 'ndrangheta in Lombardia. Questa dedizione le è valsa, nel 2022, il Premio "Giorgio Ambrosoli", un'onorificenza attribuita a chi si distingue per esempio civile. Oggi Rossella Pera continua a parlare di legalità anche come docente di Storia e Filosofia nelle scuole superiori, insegnando il valore della memoria storica.

