La giornalista TV Rita Cavallaro ha ricevuto gravissime minacce di morte sui social network a causa del suo lavoro d'inchiesta sui nuovi sviluppi del delitto di Garlasco.
La cronista de Il Giornale e volto noto di programmi televisivi come Ore 14 e Quarta Repubblica, è stata presa di mira da alcuni profili social con intimidazioni pesanti e riferimenti espliciti alla sua incolumità . La situazione è degenerata al punto che la stessa piattaforma social ha inizialmente rimosso i post per la gravità dei contenuti. Nonostante ciò, Cavallaro ha dichiarato che le minacce non la fermeranno.
La forte tensione mediatica e social è legata alle recenti e clamorose evoluzioni sul caso dell'omicidio di Chiara Poggi. La Procura di Pavia ha infatti notificato l'avviso di chiusura delle indagini (415-bis) a carico di Andrea Sempio, ipotizzando che sia stato lui a uccidere la ragazza nel 2007 per via di un rifiuto sentimentale.
Questa nuova pista della Procura si inserisce in un quadro complesso. Da un lato Alberto Stasi (già condannato in via definitiva) ha ottenuto l'affidamento in prova ai servizi sociali e i suoi legali puntano alla revisione del processo; dall'altro, le difese dei soggetti coinvolti continuano a darsi battaglia a colpi di consulenze tecniche, perizie psichiatriche e discussioni su presunte contaminazioni dei reperti biologici.
Le forti divisioni dell'opinione pubblica su queste nuove indagini hanno scatenato una scia di odio online contro gli addetti ai lavori che si occupano del caso, dimostrando quanto il “Tribunale del Popolo" non ha più fiducia nelle istituzioni giudiziarie e, nell’impazienza collettiva, comincia a mettere sentenze di impulso.

