La paura degli uomini

Un analisi di quello che scatta nella mente di un uomo quando viene lasciato.

Articolo di giornalismo partecipativo pubblicato il 04/06/2016 in Attualità da Lorenzo Fantacuzzi
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Lorenzo Fantacuzzi

Trova un uomo che ti rovini il rossetto, non il mascara, diceva Marylin Monroe.

Alla luce di quello che leggiamo sulle cronache quotidiane, la citazione della diva sempiterna è universalmente condivisibile.

Cosa succede veramente nella mente del maschio lasciato per far scatenare tanta violenza?

Gli uomini di questo secolo non hanno scusanti, sono o dovrebbero essere abituati ad una donna sempre più libera e giustamente padrona della sua vita. Non dovrebbero essere come i loro bisnonni, dove, forse una scusante generotemporale la si poteva pure accordare in particolari casi…

Qui no. Non hai scuse maschio. Sei davanti ad un tuo pari. La tua donna è un essere uguale a te, libera di amare te e di lasciarti per stare con un altro, quando decide che l’amore è finito. Sei rimasto solo tu a vederla in modo diverso.

Quali sono le paure che provi quando ti viene detto è finita?

Partiamo dall’inizio. Hai impiegato tantissimo tempo a trovare una donna che stia con te per quello che sei, ora ti lascia e tu devi iniziare tutto da capo. Inconcepibile.

Davanti alla tua famiglia e agli amici dal “magico” che eri per stare con lei ora sei un povero sfigato, mollato per un altro. Il tuo ego è praticamente in esilio…

La gelosia! Che poi non è veramente gelosia, quella, cioè che nasce dall’amore ma più senso del possesso o meglio la bramosia di non aver più il controllo sulla tua donna.

Da qui scattano le persecuzioni. Appostamenti per sapere lei dove va, con chi e che cosa fa tutto il giorno senza dite. Magari lei ha solo una vita normale, forse soffre anche per averti dovuto lasciare visto che eri così infantile ma a te, invece, vengono in mente situazioni degni della peggiore spy story.

La vita sessuale ormai “stabile” che avevi conquistato se lei ti lascia torna ad essere come prima e come si fa? Improponibile stare di nuovo senza una che ti dia quello che cerchi magari anche quando a lei non va…

Pensi a lei che senza di te, ormai è libera di andare con un’intera squadra di rugby compresa la riserva…

Ti viene così facile mettere in piedi l’equazione libera=zoccola e come darti torto, per te le donne in media sono tutte puttane, tranne tua madre e tua sorella.

Vedi maschio, dovresti imparare un po’ di cose su come le cose sono cambiate negli ultimi decenni.

Donna e uomo sono uguali. Lei è libera di lasciarti come lo sei tu nei suoi confronti. Quando nasce un amore siamo tutti bravi a farlo crescere, dedicargli attenzione e sacrificarci per passare la maggior parte del tempo insieme. Poi vi scatta la paura della routine. Ma scusate prima di questa relazione la vostra vita non era una lunga serie di ripetizioni sempre uguali? Amici, pub, calcetto, partita, palestra, serie TV e playstation. Si, invertivate l’ordine ma alla fine la sequenza era la stessa.

Cosa vi spaventa nel fare le cose insieme? La competizione, ecco cosa vi spaventa veramente. Essere in competizione e di conseguenza giudicati su come avete fatto o vissuto una certa cosa.

Vedete, stare insieme significa anche fare cose che non ci piacciono ma credete veramente che alla vostra compagna faccia sempre piacere le cavolate che proponete?

Eppure la maggior parte delle donne lo fa, per amore, forse, o solo perché pensano,” ok questa volta l’accontento, magari capisce e poi facciamo una cosa che piace a me…”

Altra cosa che vi spaventa terribilmente e la paura di aver perso la vostra libertà. Paura di non poter vedere più i vostri amici, che loro, gli amici single si possano divertire anche senza di voi.

Se analizziamo tutti questi aspetti ne esce un quadro desolante del maschio tipo.

Ma la cosa che si evidenzia di più è la paura che hanno gli uomini a restare da soli.

Questo fa capire, forse solo in parte, quello che fa armare una mano di un uomo verso la propria donna che ha deciso di ribellarsi all’andamento della relazione.

La soluzione? Non saprei. Forse educazione sessuale come materia fin dalle medie? Si aiuterebbe se fatta con criterio. Psicologo nelle scuole? Si sicuramente.

Una cosa, comunque, serve veramente, che le donne non si lascino spaventare. Che continuiate ad essere voi, libere di lasciare, libere di amare e libere di vivere.

Il maschio prima o poi imparerà ad essere uomo!

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