Sit-in giovedì, 28 maggio, dalle ore 9.30 davanti alla Prefettura di Palermo, promosso dalle sigle sindacali della Polizia Penitenziaria O.S.A.P.P., UIL FP P.P., U.S.P.P. e FNS CISL per denunciare la grave emergenza negli istituti penitenziari siciliani.
“Mentre circa 200 poliziotti penitenziari lasciano il servizio, il DAP ne sostituirebbe soltanto 77”, dichiara Mila Pulici, segretaria regionale U.S.P.P. IPM (Istituti Penitenziari Minorili) Sicilia.
I sindacati denunciano una cronica carenza di organico, oltre un milione di ore di straordinario accumulate, 92 mila giornate di ferie non godute e più di 70 agenti impiegati in servizi di scorta e attività investigative anziché nei reparti detentivi.
Nel mirino anche la circolare del DAP che avrebbe bloccato i trasferimenti dei detenuti violenti, contribuendo – secondo le organizzazioni sindacali – ad aumentare aggressioni e tensioni all’interno delle carceri.
Per O.S.A.P.P., UIL FP P.P., U.S.P.P. e FNS CISL, sovraffollamento e mancanza di personale stanno mettendo a rischio la sicurezza degli istituti, le condizioni di lavoro degli agenti e la funzione rieducativa del sistema penitenziario siciliano.

