Conferita ieri al Professor Fabio Ricci Direttore della Breast Unit della ASL di Latina,la settima cittadinanza onoraria nella provincia di Latina, a testimonianzadell’impatto sociale e sanitario che la Breast Unit della ASL pontina esercita sulterritorio provinciale. Il Consiglio Comunale di Sezze, all'unanimità, lo scorso 28ottobre 2025, aveva approvato l'assegnazione del prestigioso riconoscimento,motivato dallo straordinario impegno clinico, scientifico e umano nella lotta contro iltumore al seno e nella prevenzione oncologica del Centro SenologicoMultidisciplinare di Latina e del suo Direttore, nominato Commendatore dellaRepubblica dal Presidente Sergio Mattarella nel 2017 e già Cittadino onorario diRoccagorga, Gaeta, Sermoneta, Aprilia, Cisterna e Formia. La proposta delprestigioso conferimento era stata avanzata dall'Associazione Nazionale DonneOperate al Seno (ANDOS) - Comitato di Sezze - e promossa dall'Amministrazione delSindaco Dott. Lidano Lucidi e dal Presidente del Consiglio Comunale Dott. Pietro DelDuca, quale "riconoscimento del ruolo pionieristico nella cura del tumore al seno ela costante attività di sensibilizzazione svolta sul territorio provinciale da Aprilia alGarigliano”. Del Prof. Ricci è stato ampiamente lodata la dedizione per il suo lavoro,la costanza negli studi e approfondimenti scientifici, la molteplicità delle iniziativeculturali legate alla salute messe a punto e portate avanti nelle diverse realtàterritoriali. La cerimonia di consegna della targa della Cittadinanza Onoraria si èsvolta ieri nell’aula consiliare del Comune con gli interventi del Sindaco, delPresidente del Consiglio, dei Consiglieri di maggioranza ed opposizione FedericaLama, Sergio Di Raimo, Federica Pecorilli. Presenti per la Breast Unit le CaseManager, Marcella Schembari e Stefania Fontana, Il Coordinatore Evangelista Fusco,l’infermiera Letizia Palombi, la Dott.ssa Maria Antonietta Ulgiati e il Vice Direttoredella Breast Unit Dott. Luigi Rossi. La Presidente dell’ANDOS di Sezze Anna Maria DeRenzi ha presentato il Prof. Ricci e tutte le iniziative che congiuntamente la BreastUnit e l’ANDOS hanno realizzato da oltre dieci anni. Una tra le più significativeinziata con questa Associazione è quella di “Curare attraverso l’Arte”. Una intuizionepioneristica che proprio recentemente ha avuto l’ufficialità con la firma di unprotocollo di intesa tra il Ministero della Cultura e quello della Sanità che riconoscel’Arte come strumento di cura per i pazienti oncologici. Presenti al completo tutte leAndossine di Sezze, il prof. Ricci ha ringraziato tutti per l’onore che gli è statoconcesso, sottolineando che questo è un riconoscimento merito di tutto il Team,della Direzione Strategica della Azienda a cominciare dalla Direttrice GeneraleDott.ssa Sabrina Cencirelli da sempre vicina alle problematiche dei pazienti fragiliaffetti da patologie oncologiche.
Una giornata ricca di pathos, emozionante, che ci invita a riflettere.Come ha scritto Michela Capuccilli: ” Un ringraziamento speciale va all’ A.N.D.O.S.Comitato di Sezze, Donne attive che trasformano il loro dolore in energia positiva eche si mettono a disposizione della comunità collaborando e creando numeroseiniziative legate anche all’arte e alla cultura. Un momento emozionante che invita ariflettere e che ci rende tutti orgogliosi di poter contare su realtà così belle efondamentali, su associazioni così preziose che si prodigano mettendosi al servizionon solo delle donne, ma del paese intero”. La migliore sintesi della giornata sono le parole pronunciate dalla Consigliera Federica Lama. “La Breast Unit rappresenta oggi un punto di riferimento fondamentale per tante donne e famiglie del nostro territorio, accompagnandole lungo un percorso fatto di prevenzione, cura, guarigione, ascolto e vicinanzac oncreta nei momenti forse più bui della loro vita. Questa cittadinanzaonoraria è il segno sincero della gratitudine della nostra comunità verso chi hacontribuito a creare un modello sanitario di eccellenza riconosciuto a livellonazionale che non sono soltanto protocolli e tecnologie ma vicinanza concreta cherappresenta speranza per tante donne con la possibilità di cambiare il loro percorsodi vita”.

