2009-2016: dopo sette anni 'eBay adotta L’Aquila'

Progetto innovativo quello del più famoso sito di eCommerce del mondo

pubblicato il 07/04/2016 in Attualità da Danilo Di Laudo
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Danilo Di Laudo

L’AQUILA – Inutile ricordare ancora quei terribili momenti che hanno spazzato via, nella notte del 6 aprile 2009 alle 3.32, i sogni e le vite di persone comuni.
Oggi, a distanza di sette anni, numerosi sono i contributi video che raccontano come il centro storico del capoluogo abruzzese sia letteralmente invaso, perlomeno di giorno, da operai e macchine che stanno cercando di riassettare quanto più possibile i meandri del centro cittadino, anche se le dimensioni dei vicoli, paragonate a quelle dei mezzi pesanti, rendono l’impresa ancor più ardua.

Tuttavia un intero popolo non può essere piegato e non può permettersi di chinare la testa e abbandonarsi al proprio destino senza lottare e, anche per questo, il più famoso sito di eCommerce del mondo, eBay, si sta operando per riportare agli antichi splendori la città favorendo dal canto suo il riavvio dell’economia locale. Per perseguire un simile obiettivo il colosso informatico si è avvalso dell’aiuto della Confcommercio, associazione con la quale punta a dare la possibilità di raggiungere, ai commercianti aquilani, quasi 162 milioni di potenziali acquirenti in tutto il mondo, con il progetto 'eBay adotta L'Aquila'.

IL PUNTO DI FORZA – Spostandosi su un tipo di commercio on line di certo si perde tutto quello che invece il cliente può sentire nel momento in cui conclude un acquisto ‘offline’ vale a dire recandosi fisicamente in negozio. Per ovviare a questo ulteriore problema eBay ha deciso di seguire la strategia dello Story Telling riportando sul suo portale, oltre ai negozi e ai prodotti messi in vendita, le foto e soprattutto le storie dei venditori selezionati permettendo così di avere un rapporto ‘più umano’ con l’acquirente.

Già tante sono le attività che si sono idealmente ‘trasferite’ sul web e che già stanno modificando il loro modo di vivere in base alla nuova location.

Insomma una nuova idea per poter riportare i prodotti abruzzesi e aquilani in tutto il mondo aiutando il lento recupero di un centro storico ormai differente da quello che gli studenti degli anni passati ricordano come l’alveo della vita vera della città e che oggi risulta ancora essere il punto di ritrovo, nonostante le difficoltà di un giovedì sera universitario.

Qui si trova il link del progetto.

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