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Diritto alla salute e rischi ambientali: le comunità di Narni e Terni si interrogano

Salute e ambiente rappresentano un binomio inscindibile e imprescindibile: non può esserci tutela della prima senza un’attenzione rigorosa al secondo

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Salute e ambiente rappresentano un binomio inscindibile e imprescindibile: non può esserci tutela della prima senza un’attenzione rigorosa al secondo. È da questa consapevolezza che nasce l’incontro pubblico promosso dal Progetto N.A.S. – Natura Ambiente Salute, del prossimo 3 marzo ore 17:30 presso il Coworking Creative Spaces by Joysana di Narni.

Un momento di approfondimento e confronto, aperto a cittadini, scuole, istituzioni e imprese del territorio, dedicato alla relazione diretta tra qualità dell’ambiente e benessere delle persone che lo abitano.

 

Al convegno interverranno: il Dott. Massimo Formica, medico ambientale e referente di ISDE – Associazione Medici per l’Ambiente e Gabriella Eugeni, Vicepresidente dell'associazione Umbria Sensibilità Chimica Multipla, ed affronterà un tema particolarmente avvertito dalla comunità: l’analisi e l’interpretazione dei risultati del test del capello (mineralogramma) a cui hanno partecipato, su base volontaria, adulti e bambini di entrambi i sessi.

Il mineralogramma restituisce una fotografia dello stato di esposizione a determinate sostanze, offrendo un quadro articolato attraverso dati, sia aggregati sia individuali, riferiti ad un campione della popolazione locale.

 

Proprio alla luce di questi risultati emerge però un interrogativo rilevante: possono i valori riscontrati nel test del capello rappresentare un campanello d’allarme per un possibile danno biologico alla salute della comunità? Il dubbio non riguarda il dato in sé, ma il suo significato clinico e collettivo, ovvero, se tali evidenze indichino semplicemente un’esposizione, oppure costituiscano il segnale precoce di un rischio più ampio che merita attenzione, approfondimenti scientifici e valutazioni sanitarie mirate.

 

Dai risultati, infatti, sono emerse condizioni di eccesso e di marcata carenza di alcune sostanze, oltreché la presenza fuori norma di metalli pesanti altamente tossici. In particolare, si evidenzia un eccesso considerevole di mercurio e di arsenico, dati che richiedono, naturalmente, ulteriori ed opportune indagini di approfondimento.

 

Lo screening costituisce una prima base conoscitiva per valutare l’eventuale presenza di un danno biologico riconducibile a fattori patogenetici ambientali, in un’area storicamente esposta a contaminazioni di origine industriale.

L’incontro del 3 marzo rappresenta l’avvio di un percorso che verrà ampliato e sviluppato in modo trasversale, con l’obiettivo di ottenere una fotografia sempre più accurata dei possibili rischi per la salute e promuovere un confronto trasparente e costruttivo tra comunità, istituzioni e mondo produttivo.

 

Al centro del dibattito vi saranno il principio di precauzione ed il diritto alla salute, fattori prioritari rispetto a qualsivoglia interesse economico. La tutela della salute pubblica, infatti, non può essere subordinata a logiche produttive e di mero profitto: quando l’ambiente è compromesso, le conseguenze si traducono in sofferenze, malattie e costi sanitari e sociali che finiscono per gravare pesantemente sui cittadini causando, oltre al danno, anche la beffa.

 

La partecipazione è libera e aperta a tutti.

 

Info e location dell’evento:

coworking.joysana.it/home

info@joysana.com

Via Flaminia Ternana n° 446 - Narni (Tr)

328 325 2796

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