Castello Monaci, 28 novembre 2025. L’ottava edizione della Vinoway Selection 2026 si è chiusa con un consenso straordinario, oltre ogni previsione, rafforzando il ruolo di Vinoway come protagonista nel panorama vitivinicolo nazionale.
Non è una semplice cerimonia di premi: è un modo di interpretare il vino, di valorizzarlo e metterlo in scena con uno stile contemporaneo, coinvolgente e profondamente culturale.
Castello Monaci ha accolto produttori provenienti da tutta Italia insieme a enologi, sommelier, professionisti del settore, comunicatori e appassionati, dentro un’atmosfera raffinata ma viva, elegante ma vera. Il dato più forte resta la fiducia: anche quest’anno i produttori hanno riconosciuto in Vinoway un punto di riferimento autorevole, capace di unire visione, credibilità e una forza comunicativa che oggi fa la differenza.
A inaugurare l’edizione 2026 è stata una masterclass destinata a lasciare traccia: una verticale d’eccezione del Montiano della Famiglia Cotarella, guidata da Pier Paolo Chiasso e Davide Gangi. In Puglia non si era mai visto un approfondimento di questo livello sul Montiano. Tecnica, storia ed emozione si sono prese per mano, trasformando un momento di studio in un’esperienza intensa, partecipata, quasi intima, capace di conquistare chi c’era.

La giornata è proseguita con un confronto di altissimo profilo dedicato a un tema centrale per tutto il comparto: dove sta andando il vino italiano e come può recuperare valore in un’epoca di profonda trasformazione. Davide Gangi ha moderato il dibattito con autorevolezza, guidando le voci di Pier Paolo Chiasso, Christian Scrinzi, Cristian Ridolfi, Francesco Scarcelli, Alessandro Rossi e Gabriele Pezzuto. Ne è uscita una lettura concreta e multidisciplinare del presente.

Il confronto ha messo sul tavolo l’evoluzione degli stili produttivi e delle attese del consumatore moderno, la necessità di rafforzare il mercato interno con modelli nuovi e strategie coerenti, l’obiettivo di mantenere la leadership del vino italiano sui mercati esteri, e soprattutto l’urgenza di una comunicazione responsabile e unita, capace di evitare narrazioni allarmistiche. La conclusione è stata chiara e condivisa: il settore attraversa una fase delicata ma non definitiva; il vero rischio non è la difficoltà in sé, ma il modo distorto con cui la si racconta, perché un racconto negativo e continuo può indebolire un patrimonio riconosciuto nel mondo per qualità, storia e capacità di evolversi. Il messaggio finale è stato quindi un invito a “fare sistema” e a tornare a una narrazione più forte, positiva e consapevole del vino italiano.
Grande soddisfazione è stata espressa dallo staff Vinoway, che ha sottolineato come questo successo rafforzi la fiducia dei produttori e confermi il lavoro costruito negli anni per creare il più grande network del vino in Italia.
È già stata annunciata la Vinoway Selection 2027, in programma il 14 e 15 novembre 2026 a Castello Monaci, con il coinvolgimento dei principali buyer nazionali e internazionali, per dare ancora più spinta ai vini selezionati.
La Vinoway Selection 2026 ha premiato le etichette che hanno segnato l’annata per qualità e identità.
Tra i rossi si sono distinti Montiano IGP Lazio 2022 della Famiglia Cotarella e Castelletto Rosso DOCG Barolo 2012 di Rocche dei Manzoni. Nei bianchi hanno brillato Gawem DOC Ischia 2022 del Viticoltore Antonio Mazzella e Genesis DOC Friuli Colli Orientali 2022 di Valentino Butussi. Per i rosati è stato premiato Cala Rosa IGP Puglia 2024 di Borgo Turrito, mentre per la categoria orange hanno conquistato il riconoscimento Boccadirosa DOC Colli Piacentini 2023 di Luretta e Julian Vigneti delle Dolomiti 2021 di Lieselehof.

Sul fronte delle bollicine, il Metodo Classico ha visto protagonisti Monogram Franciacorta Cuvée Brut Millesimato 2019 di Castel Faglia e Franciacorta Brut Millesimato 2020 di Muratori; il Metodo Italiano ha incoronato Nani dei Berti Brut Millesimato DOCG Prosecco Superiore Valdobbiadene 2024 di Follador. Tra le altre tipologie sono stati premiati Casa di Bianca DOCG Canelli 2024 di Gianni Doglia per i frizzanti, Le Petit di Manincor per i passiti e Cotto Stravecchio 2002 di Tiberi David per i liquorosi. Le Riserve di Cantina hanno valorizzato Es 2005 di Gianfranco Fino e Millemetri Rosato DOC Etna 2017 di Feudo Cavaliere.
Il titolo di Novità dell’Anno è andato al Carato Venusio – Affinamento in Mare DOCG Aglianico del Vulture Superiore 2017 della Cantina di Venosa e al Syn 2023 di Marco Mascellani. Il Miglior Vino Assoluto è stato assegnato al Vrucara Riserva DOC Sicilia 2021 di Feudo Montoni, mentre la Cantina Emergente è risultata La Masseria di Sessa.
La Top 10 di quest’anno ha confermato un panorama ricco e trasversale: in testa Villa Matilde, Famiglia Cotarella e Guido Berlucchi, seguite da Viticoltore Antonio Mazzella, Feudo Montoni, Cantina Bozen, Baglio del Cristo di Campobello, Giovanni Rosso, Argiolas e, in chiusura, Cantele e Cantine del Notaio.
Accanto ai vini, la selezione ha celebrato i protagonisti dell’anno. Miglior Enologo Italiano 2025 è Vincenzo Mercurio; Miglior Promessa dell’Enologia Italiana 2025 Pietro Grelloni; Miglior Agronomo Italiano 2025 Edoardo Quarella. Il Premio alla Cultura e alla Ricerca Vitivinicola è andato a Paolo Vagaggini, mentre Rudy Travagli è stato nominato Miglior Sommelier Italiano 2025. Andrea Annino ha ricevuto il titolo di Miglior Vignaiolo Italiano 2025 e Lucrezia Bencivenga quello di Miglior Wine Promoter Italiano. Personaggio dell’Anno Federico Bricolo, Premio alla Carriera Giulio Somma, Premio Speciale Francesco Scarcelli. Il Premio Molinas è stato assegnato ad Angelo Maci Jr e Francesco Fortunato Maci, il Premio Enartis a Giovanni Giuseppe Riviezzo, e Adua Villa è stata scelta come Miglior Comunicatore Italiano 2025.
Il momento più intenso della serata è arrivato con il riconoscimento a Paolo Leo Junior, otto anni, nominato Mascotte ufficiale di Vinoway. Un gesto semplice e potente, simbolo di continuità, passione e futuro, perché il vino è memoria ma anche destino, e ogni destino ha bisogno di uno sguardo giovane che lo accompagni.

Tutti i vini premiati sono consultabili e scaricabili gratuitamente sull’app Vinoway Selection, la guida digitale bilingue che sta rivoluzionando l’esperienza del vino e che oggi è considerata una delle piattaforme più autorevoli e innovative del settore.
Vinoway si conferma così il palcoscenico più glamour del vino italiano: un luogo dove eleganza, talento e visione non restano parole belle da dire, ma diventano materia viva, capace di costruire il domani del nostro patrimonio vitivinicolo nazionale.

