Non ci sono confini per la creatività soprattutto quando l’ormai famosissima industria del mobile italiana trova interlocutori desiderosi di assaporare il ‘lusso’ e valorizzare le loro ‘location’ e aumentare gli studi e il fatturato del design.
Negli ultimi tempi si assiste ad una continua ‘modernizzazione’ degli Emirati e dell’Arabia Saudita che trova un ampio sbocco alle proprie aspettative soprattutto nel Turismo e nell’Architettura sia indoor che outdoor. L’ Italia si propone come interlocutore privilegiato poiché incontra i gusti e gli sfondi utili per la propria produzione artistica, nel campo dell’arredamento e della creazione di Spazi Eleganti per abitare e lavorare.
‘Con Red in progress “ Salone del Mobile Milano meets Riyadh”, il design italiano entra per la prima volta nel mondo arabo come base per un dialogo tra culture, progettualità, sistemi industriali’.
L’iniziativa, realizzata in collaborazione con le istituzioni saudite e italiane, si è sviluppata nel cuore del King Abdullah Financial District (KAFD), una delle aree simbolo dei mutamenti urbani. E’ frutto dell’azione delle Architecture & Design Commission — guidata da HH Prince Nawaf Bin Ayyaf — che svolge un ruolo strategico nello sviluppo culturale e progettuale del Paese.
Il Principe Nawaf bin Abdulaziz bin Ayyaf ha sottolineato che questo incontro segna l’inizio di un nuovo capitolo di collaborazione con il Salone del Mobile Milano, celebrando il crescente ruolo di Riyadh come hub globale in cui creatività e opportunità si incontrano. Ha osservato che il design in Arabia Saudita è più di un settore industriale: è una manifestazione del voler migliorare la vita delle persone e creare aree che, con l'immagine, riflettono cultura e comunità. Attraverso questo primo evento e in vista del Salone 2026 nella città, il Principe ha confermato l’impegno e la collaborazione operativa nel campo architettonico che è uno dei settori di punta del Regno Arabo. Per tre giorni, dal 26 novembre 2025, 38 aziende italiane del design con più di 200 prodotti hanno reso l’Anteprima del Salone del Mobile di Riyadh 2026 un meeting fondamentale per il grande progetto Vision 2030 che prevede grandi trasformazioni territoriali nel Regno Arabo. L’Italia è già un partner privilegiato: dal 2024, l’Arabia Saudita è il secondo mercato MENA (Middle East and North Africa) per l’arredo italiano, con importazioni pari a 264 milioni di dollari (+15%) e una leadership del 36% nel segmento premium e luxury. Oltre 350 incontri B2B ( Business to Business) ad alto profilo, e 13 appuntamenti culturali hanno reso importante l'evento.

