
L'europarlamentare della Lega, Isabella Tovaglieri, è tornata a lanciare un avvertimento diretto e senza filtri sulla potenziale minaccia all'identità e alla democrazia dei Paesi europei. https://www.facebook.com/share/v/1CNsq815px/ Attraverso i suoi canali social, la politica ha rilanciato un suo video in cui afferma senza mezzi termini che "gli islamici vogliono governarci e trasformare i nostri Paesi democratici in califfati islamici". Il messaggio dell'on. Tovaglieri si inserisce in un dibattito sempre più acceso sul futuro multiculturale dell'Europa e sulla percezione di un'infiltrazione ideologica che mira a sovvertire i principi laici e democratici su cui si fondano gli Stati membri. Le sue parole riecheggiano la preoccupazione diffusa in alcune fasce della popolazione riguardo la compatibilità di determinate interpretazioni dell'Islam con i valori occidentali di libertà , uguaglianza e laicità .
La difesa dell'identità Nazionale: Una battaglia comune
La presa di posizione netta dell'europarlamentare trova un terreno comune con il fervore e la missione che da mesi animano il Movimento delle Bandiere, guidato da Azzurra Noemi Barbuto. Se da un lato l'on. Tovaglieri opera nelle Aule del Parlamento Europeo, denunciando a livello istituzionale i rischi per la sovranità e la laicità , dall'altro Barbuto conduce una battaglia di tipo morale, culturale e civile direttamente nelle piazze italiane, facendo della bandiera nazionale il simbolo irrinunciabile della propria identità e dei valori che essa rappresenta. Come la leader del Movimento delle Bandiere, Barbuto ha recentemente sottolineato nel suo post, la sua non è una battaglia estetica, ma un impegno che le è costato sacrifici professionali e affettivi. La sua missione è quella di non rimanere zitta "in tempi bui" e di difendere il Tricolore e ciò che rappresenta, "senza chiedere permesso".
Appello all'azione: Sostenere chi difende la bandiera
In questo contesto di crescente preoccupazione per la difesa delle radici e della democrazia, l'appello è rivolto a tutti coloro che condividono l'allarme lanciato dall'europarlamentare e i principi ribaditi dal Movimento delle Bandiere.
È fondamentale che il dibattito politico e la mobilitazione civile convergano
L'impegno di Isabella Tovaglieri nelle istituzioni europee necessita di essere sostenuto dalla base popolare e dalla visibilità che movimenti come quello guidato da Azzurra Noemi Barbuto sono in grado di generare. Non è più il tempo di considerare queste azioni come capricci o gesti isolati. Se l'obiettivo è evitare la temuta "trasformazione dei nostri Paesi democratici in califfati islamici," come denunciato da Tovaglieri, è essenziale che la società civile si unisca e sostenga attivamente coloro che, con coraggio e a caro prezzo, si stanno esponendo per la difesa dell'identità nazionale e della laicità dello Stato.

Annuncio: Il Movimento delle Bandiere torna in Piazza a Milano
Il post di Azzurra Noemi Barbuto funge anche da lancio per la prossima mobilitazione del Movimento. L'appuntamento è fissato per mercoledì 29 novembre alle ore 15:00 in Piazza 25 Aprile, a Milano. L'evento si preannuncia come un'ulteriore manifestazione della "battaglia morale" che la leader e i sostenitori del Movimento continuano a portare avanti, nonostante le difficoltà e le avversità personali svelate dalla sua fondatrice.

