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Maggiori spazi e attività per il Carro: la cooperativa sociale di Paullo ha acquistato un immobile in via Case Rotte

La nuova struttura consentirà l’ampliamento dei servizi rivolti a persone fragili e con disabilità e a creare occasioni di incontro e scambio con il territorio

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La cooperativa sociale Il Carro ha acquistato in data 30 marzo 2026 un immobile in via Case Rotte 2A a Paullo (Milano) con l’obiettivo di radicarsi ancora di più nel territorio, ampliare i servizi offerti verso persone fragili e con disabilità e creare occasioni di incontro e scambio con la comunità paullese.

La struttura acquisita (locale commerciale con magazzino e box) presenta una superficie totale di 677 m² articolata su due livelli: il piano terra con una superficie di circa 397 m² e il seminterrato con magazzino e box di circa 280 m².

L’immobile è stato denominato “I Portici” per richiamare la struttura architettonica che sormonta le sue 12 vetrine ma anche per evidenziare quel senso di accoglienza e vivibilità tipico degli spazi urbani tradizionali, dove attività commerciali e vita quotidiana si incontrano in un ambiente armonioso e riparato.

“I Portici” ospiteranno funzioni di coordinamento e progettazione educativa attraverso il Servizio Formazione all’Autonomia Lavorabile, laboratori artistici e formativi quali ceramica, pittura, cucina, un laboratorio di caffetteria sociale, la stireria sociale “La Vaporosa” con reception dedicata e un’ala polifunzionale per attività formative, conviviali e di raccordo tra servizi. 

L’edificio al piano terra sarà composto da un laboratorio artistico (95 mq) e servizi igienici, un caffè sociale aperto al pubblico (75mq) e un retrobar (15 mq), uffici (28 mq), blocco servizi igienici (30 mq), stireria sociale (115 mq) e aree di collegamento. La parte seminterrata, per il momento, verrà adibita a deposito e destinata alle operazioni logistiche.

La nuova sede, che nei prossimi mesi sarà oggetto di interventi di riqualificazione, non si presterà solamente alle operatività del Carro ma mira da una parte a coinvolgere nei suoi spazi anche realtà esterne che possano svolgere le proprie attività (ad esempio scuole e associazioni) e dall’altra ad abbracciare simbolicamente l’intera comunità attraverso l’organizzazione di momenti di convivenza, formazione e incontro.

«Con questo nuovo capitolo, la cooperativa sociale Il Carro desidera confermare l'interesse nel costituire un luogo dove le persone possano incontrarsi e condividere l'insopprimibile anelito di bellezza, di solidarietà e di bontà - dichiara Marco Sala, Presidente del Carro -. Anche dentro la propria specifica vocazione di rispondere a dei bisogni socioeducativi e lavorativi delle persone con disabilità, il Carro vorrebbe rimanere sempre un punto di riferimento dove chiunque può trovare una presenza e un volto con cui stringere una relazione. Disegnare e implementare servizi sempre più accessibili come quelli pianificati per “I Portici” conferma la caratteristica identitaria di un'esperienza nata ormai 38 anni fa dalla passione per l'umano proposto dall'avvenimento cristiano». 

La somma che Il Carro ha corrisposto per acquistare l’immobile è pari a 360mila euro ed è frutto di generose donazioni, messe da parte nel corso degli anni, attività, opere professionali e una gestione economico-finanziaria oculata.

La sfida però comincia adesso. Se da una parte la cooperativa sociale paullese è riuscita a fare fronte alle spese in maniera autonoma, dall’altra deve attivare campagne di raccolta fondi e appellarsi ai suoi sostenitori per affrontare gli step successivi riguardanti lavorazioni edili, allacciamenti utenze, creazione degli spazi, arredamenti e sistemazioni dei locali.

«Nella nostra azione è viva la passione per l’umano, per il desiderio di condivisione e la certezza che esista un senso benevolo per tutto e tutti - prosegue il Presidente Marco Sala -. Questa nostra visione, o meglio la nostra diversità che ci distingue, è figlia di quel carisma che all’origine ha affascinato un gruppo di ragazzi che hanno scelto di condividere il bisogno espresso da famiglie con figli con disabilità. Un carisma che continua con vigore, oggi più che mai, con “I Portici” e le sue nuove progettualità». 

 

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