Nel centro storico di Parma, in un elegante palazzo restaurato dalla Fondazione Monteparma, l’APE Parma Museo si conferma uno dei poli culturali più vivaci della città. Aperto nel 2018, il museo nasce come spazio multidisciplinare capace di intrecciare Arte, Performance ed Eventi, da cui l’acronimo APE, e di restituire alla comunità un luogo di incontro, creatività e riflessione. Oggi, le sue sale ospitano due importanti esposizioni che raccontano la vitalità dell’arte italiana tra Novecento e contemporaneità.
Arnaldo e Stefano Spagnoli “Gli Spagnoli a Parma”. Fino al 18 gennaio 2026, le sale dell’APE ospitano il dialogo pittorico tra padre e figlio, Arnaldo e Stefano Spagnoli. La rassegna racconta l’incontro tra due linguaggi diversi, il lirismo figurativo del padre, erede della grande tradizione emiliana, e la libertà espressiva del figlio, che rompe schemi e convenzioni con ironia e coraggio visivo. Curata da Stefano Spagnoli e Maria Cristina Soldati, la mostra è un racconto familiare e artistico insieme, dove la pittura diventa eredità e confronto generazionale. Gastone Biggi “Nell’ora felice. Carte dipinte 1948–2014” Fino al 1 febbraio 2026, APE Parma Museo celebra il centenario della nascita di Gastone Biggi con una grande mostra retrospettiva che riunisce oltre 230 opere su carta, molte delle quali inedite. A cura di Gloria Bianchino e Carla Dini, l’esposizione esplora il percorso di un artista che ha saputo coniugare rigore scientifico e tensione poetica, dalle prime ricerche figurative ai “Puntoritmi” e ai “Campi”, dove il punto diventa energia, tempo e respiro. La mostra d'arte restituisce il volto più intimo di Biggi, che negli ultimi anni della sua vita aveva scelto proprio Parma come luogo di quiete e ispirazione. Con queste due esposizioni, APE Parma Museo ribadisce la sua vocazione di luogo vivo di cultura, capace di connettere passato e presente, radici e sperimentazione. Un museo che non custodisce soltanto l’arte, ma la fa dialogare con la città. Nota descrittiva del Prof. Mario Carchini, docente dell'Accademia Statale di Belle Arti di Carrara.

