Marco Di Stefano: "Ai drammi della vita...rispondo con l'Amore"

Prossimo appuntamento: 23 NOVEMBRE Teatro Lauro Rossi-MACERATA

pubblicato il 17/11/2015 in Arte e Cultura da Concita Occhipinti
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Concita Occhipinti

Presentazione Teatro della Comunità Lunedi, 23 novembre, ore 20.30

  · Teatro Lauro Rossi - Macerata

"Quando il teatro incontra la gente comune che, attraverso il palco, vuole far sentire la propria voce, nasce il “Teatro della Comunità”. Quando un attore, innamorato da sempre del teatro, sposa questo progetto, lo fa suo e lo porta in giro per il mondo per decenni, regalando quelle emozioni che solo un teatro che recupera la sua funzione sociale, culturale e di incontro tra le generazioni, sa dare, allora si parla di Marco Di Stefano. Regista tra i più affermati in Italia e direttore artistico del Teatro della Comunità (oltre 80 le produzioni finora realizzate, in 18 paesi del mondo) è anche musicista e docente di teatro e comunicazione, nonché fondatore del Festival internazionale di Amandola, di cui è stato direttore artistico per 19 edizioni. E’ raro, e per questo ancor più prezioso, che un artista tanto completo, sappia mantenere i piedi ben saldi per terra, guardando costantemente al lavoro e ai progetti ancora da realizzare, e non solo a quelli che hanno dato prestigio. Una passione, quella di Marco Di Stefano per la carriera di attore, che arriva da lontano, dagli anni ’30, e dal padre, che, prima a Roma e poi in giro per il mondo, e persino all’interno dei campi di prigionia, ebbe il coraggio di strappare un sorriso mettendo su delle piccole compagnie. La voglia di rispondere con leggerezza ai drammi della vita a Marco, forse, arriva anche un po’ dalle sue radici siciliane, di Siracusa nello specifico, e da quella famiglia numerosa (sei i figli in tutto) nella quale è nato e cresciuto. Ali e radici, per non perdere mai il contatto con la realtà pur volando alto, verso mete a volte inimmaginabili. “Mi muove l’amore, solo quello” ha detto più volte, e ai protagonisti del suo Teatro della Comunità l’invito, sin dal lontano 1983, è proprio quello di “mettere prima a fuoco l’amore, perché solo l’amore autentico può aiutarvi e sostenervi anche nei momenti peggiori”. Siamo nel 2015, e se il progetto Teatro della Comunità gode ancora di piena salute ed è cresciuto, anche grazie alla collaborazione della moglie, la ballerina ed attrice russa Tanya Khabarova, vuol dire che Marco ha trovato la ricetta giusta. Ed è la più semplice: l’amore."

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