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Mostra d'Arte: "Fuori dai Confini della Realtà". Domodossola

Musei Civici Gian Giacomo Galletti, dal 1 agosto 2025 al 11 gennaio 2026

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Un viaggio artistico oltre le barriere della logica e della realtà prende vita quest’estate nei suggestivi spazi di Palazzo San Francesco. Dal 1° agosto all’11 gennaio 2026, i Musei Civici “Gian Giacomo Galletti” ospitano “Fuori dai confini della realtà. Tra Klee, Chagall e Picasso”, un’imponente mostra d'arte che riunisce opere di giganti dell’arte del Novecento come Pablo Picasso, Paul Klee, Marc Chagall, Osvaldo Licini, Fausto Melotti e Gastone Novelli, in un confronto vibrante tra sogno, materia e spiritualità. Ideata e curata da Antonio D’Amico, con la collaborazione di Stefano Papetti e Federico Troletti, l’esposizione è promossa dal Comune di Domodossola, in partnership con la Fondazione Angela Paola Ruminelli, prodotta dal Museo Bagatti Valsecchi di Milano, con il patrocinio della Regione Piemonte e il sostegno di Findomo S.r.l. Attraverso oltre cinquanta opere, la mostra ripercorre un’epoca di grandi turbamenti, tra le due guerre mondiali e fino agli anni sessanta, in cui gli artisti cercavano nella materia e nella forma nuove chiavi per esplorare l’inconscio e liberare l’immagine da ogni vincolo razionale. Vetro, ceramica, acquerello e pittura diventano strumenti per raccontare un mondo interiore, fatto di simboli, sogni e visioni. Tra i capolavori esposti spiccano le ceramiche sperimentali di Fausto Melotti, tra cui il Centauro e le due versioni di Bambini in ceramica invetriata, accanto al Furetto e al Satiro di Picasso. Di Jean Cocteau sarà presente l’unica opera in mostra, Tre occhi (1956), mentre Paul Klee sarà rappresentato dall’acquerello Baumgruppe (1931). Non mancano i capolavori poetici e visionari di Chagall, come Suonatore di violino e Composition au cirque (1976–77), accanto agli Angeli ribelli e alle Amalassunte di Osvaldo Licini, e ai Notturni del 1956. Il percorso artistico si chiude con le opere dense di simboli e segni di Gastone Novelli, espressione di un alfabeto fantastico e personale. La mostra d'arte si inserisce nel contesto della V edizione dell’Esposizione Italo-Svizzera, in programma a Domodossola dal 13 al 22 settembre 2025. Un dialogo tra culture che riflette le connessioni profonde tra Italia e Svizzera, territori che, attraverso scambi continui, hanno alimentato l’immaginario e l’innovazione artistica. Paul Klee, nato vicino a Berna ma formato in un contesto mitteleuropeo, ne è esempio emblematico. Chagall, pur russo, trova in Svizzera una seconda patria spirituale, come testimoniano le celebri vetrate del Fraumünster di Zurigo. Picasso, da parte sua, si lascia ispirare dal Rinascimento italiano, fondendo passato e avanguardia. “Fuori dai confini della realtà” non è solo un titolo evocativo, ma una dichiarazione d’intenti, indagare come l’arte possa, ancora oggi, condurci oltre ciò che è visibile, oltre la logica, in un territorio dove l’immaginazione guida la visione. Il catalogo edito da Silvana Editoriale accompagna il pubblico in questo percorso tra materia, pensiero e spirito. Domodossola si conferma così crocevia di cultura e arte internazionale, offrendo una mostra che non è solo esposizione, ma esperienza. Un invito a guardare oltre. Nota critica del Prof. Mario Carchini, docente dell' Accademia Statale di Belle Arti di Carrara.

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