Mail Art, l’arte che viaggia per posta, ma arriva lontano; lo hanno dimostrato gli studenti del corso di Anatomia Artistica dell’Accademia Statale di Belle Arti di Carrara, guidati dal professor Mario Carchini, in arte Mario Cobàs, che hanno preso parte a “My Own Utopia”, una mostra di mail art (arte postale) internazionale ospitata presso la Faculty of Fine Arts della Northern Kentucky University, negli Stati Uniti. L’esposizione, curata all’interno dell’Art Gallery dell’ateneo americano, ha raccolto opere provenienti da diversi paesi, proponendo una riflessione collettiva sul concetto di utopia personale attraverso linguaggi visivi molteplici e spesso sorprendentemente intimi. Tra i contributi più apprezzati, anche quelli degli studenti italiani, che si sono distinti per originalità e profondità di pensiero. Una conferma del valore didattico e creativo che il corso di Anatomia Artistica di Carrara continua a esprimere a livello internazionale. Ma il viaggio non finisce nel Kentucky. Le opere degli studenti carraresi hanno raggiunto anche Austin, in Texas, dove sono protagoniste della mostra DadaStation 21,interamente dedicata alla Mail Art e ispirata allo spirito dadaista. L’evento celebra il gesto artistico come atto spontaneo, democratico e diretto; opere su carta, collage, grafiche e disegni che attraversano oceani dentro buste affrancate, portando con sé frammenti creatività. Questa esperienza artistica si intreccia anche con un altro progetto significativo, Femmina, Venti x Venti, in programma a Napoli; una mostra d'arte, dal formato 20x20 cm, dal forte impatto visivo ed emotivo. Il tema del ritratto femminile è affrontato dagli studenti con rigore tecnico e profonda sensibilità, esplorando identità, corpo e rappresentazione in chiave personale e contemporanea. Il filo rosso che unisce queste esperienze è l’approccio pedagogico di Mario Carchini, alias Mario Cobàs, artista inserito nell’Archivio Internazionale di Mail Art (A.I.M.A.) e presente in numerose mostre d'arte anche come autore. Il suo insegnamento si fonda su un sapere anatomico rigoroso e una visione aperta, capace di valorizzare la manualità, la sperimentazione e l’autenticità espressiva. Con un Atto Sostitutivo di Notorietà del Comune di Carrara, il suo pseudonimo artistico Mario Cobàs è formalmente riconosciuto, a conferma della coerenza tra docente e artista attivo. In un tempo in cui l’arte sembra spesso subordinata ai meccanismi del mercato, l’esperienza degli studenti dell’Accademia di Belle di Carrara dimostra che ricerca, riflessione e condivisione rimangono i capisaldi irrinunciabili del fare artistico, anche quando tutto comincia con una busta, un francobollo e un’idea che vuole viaggiare. Nota descrittiva del Prof. Mario Carchini.

