LONDRA: il punk in mostra fino al 4 agosto

“I got you in my camera-punk 1976-1979” espone il movimento culturale degli anni '70

pubblicato il 29/07/2014 in Arte e Cultura da Veronica Murru
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Veronica Murru

Fino al 4 agosto, alla Olympus Rockarchive Image Space Gallery di Londra, in Primrose Street, sarà allestita la mostra fotografica con tema: la rivoluzione punk.

La mostra racconta la nascita e lo sviluppo del movimento punk, attraverso i volti che ne sono stati i protagonisti nella seconda metà degli anni '70. A curare l'esposizione è il giornalista Jon Savage, anche autore del libro “England dreaming” che parla appunto del punk britannico.
Gli scatti, oggetto della mostra, sono stati realizzati da fotografi, che hanno vissuto il periodo d'oro del punk inglese e non solo, come Ray Stevensons, Sheila Rock, Richard Mann, Bob Gruen e altri. Questi hanno impresso su pellicola le facce dei leaders dei Sex Pistols, Clash, generation X, Cortinas, Slits, Siouxsie and the Banshees e anche Blondie e Ramones tra gli oltre-oceano, che sono apparsi sulle riviste Sounds, NME, Fanzine Sniffin Glue.
Mark Perry, fondatore dell'ex rivista musicale “Fanzine Sniffin Glue”, fu uno dei tanti fans dei Ramones, che in poco tempo ha creato la famosissima rivista presentando le prime 20 copie a “Rock on”. Da 20 copie, in un anno, si passò a 20 mila.
Nell'agosto del 1977 però Mark Perry decise di non continuare più la pubblicazione del giornale musicale. Tra le motivazioni, c'era la consapevolezza che il movimento punk stava mutando per diventare da li a poco mainstream, ovvero convenzionale. Tutta colpa delle case discografiche, si dice.  Secondo una frase di Perry: “ Il punk è morto il giorno in cui i Clash hanno firmato per la CBS”
L'ex bassista dei Sex Pistols, Glen Matlock, nel ruolo di intervistatore e la fotografa, Sheila Rock, parteciperanno all'evento come testimonianza di quello che rappresentava l'essenza del punk, intesa non solo come musica, ma come stile di vita. Una cultura che rifletteva il disagio di una generazione che si ribellava contro i poteri forti e la povertà, in tutte le diverse forme d'arte e di espressione, anche la moda.
È un evento interessante per chi è giovane oggi e per chi lo era negli anni '70 e amava quel genere. Sarà un tuffo nei ricordi di quando si andava ai concerti e si fumava e beveva, trascinati da sentimenti di rivendicazione di libertà di pensiero e dalle note forti del punk. Di quello aggressivo e provocatore dei Sex Pistols che hanno fatto cantare l'anarchia in Uk, e poi quello impegnato dei Clash. Ed è proprio nella copertina del lp “London Calling” che si ritrae il sentimento punk, la foto scattata da Pennie Smith, di Simonon che spacca la chitarra a terra durante il concerto al Palladium di New York, il 21 settembre 1979. È quel punk di quando ancora poteva essere chiamato punk, quando Joe Strummer cantava London's burning e Clampdown contro gli orrori della guerra.

 

The Clash - Tommy Gun (Live Something Else 1978)

Sex Pistols - Anarchy in the Uk - 1976 - Live

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