Amy Winehouse è morta a 27 anni, nel 2011. E' stata una cantautrice e produttrice discografica britannica. Nacque il 14 Settembre del 1983 nella periferia londinese da una famiglia medio-borghese di origini ebraiche. I genitori non andavano d'accordo e si separarono dieci anni dopo la nascita della figlia. La piccola Amy ha dimostrato già da giovanissima una grande inclinazione musicale, tant'è che alle elementari fondò un primo gruppo rap con alcune compagne di classe. Anticonformista e trasgressiva, complice anche la situazione instabile a casa, è stata esplulsa dalla Sylvia Young Theatre School per il basso rendimento, ma questo fallimento non le impedì, a sedici anni, di avviare la sua carriera. Fu notata da Simon Fuller, ideatore di Pop Idol, che le procurò un contratto discografico con la Island Records. Nel 2003 uscì il suo primo album, "Frank", che le fa vincere il disco di platino. L'album è stato un successo mondiale: a conquistare il pubblico è stato l'utilizzo di sonorità ricercate, jazz e blues, oltre che l'innegabile talento della cantante, con la sua voce calda che spesso veniva confusa per una voce "nera".Da quel momento inizia il periodo di ascesa per Amy Winehouse, che però fu anche la strada verso la sua tragica fine. Infatti, Amy non trovava soddisfazione in niente, e mal sopportava le ingerenze stilistiche e pubblicistiche dell'etichetta. Riteneva che le canzoni venissero manipolate troppo in studio, rendendo artificiale così il talento suo e dei musicisti. Perennemente al centro dell'attenzione mediatica, decise di prendersi una pausa artistica, che però non fece altro che aumentare la curiosità cinica di paparazzi e giornalisti, pronti a pubblicare qualsiasi gaffe, foto rubate nella vita di tutti i giorni, intemperanze. Si accentuò così il suo malessere, che la porterà alla depressione e peggiorò la sua già esistente dipendenza da droga e alcol. Tornata alla ribalta con l'apprezzatissimo album "Back to Black" nel 2006; svetta nelle classifiche inglesi "Rehab", canzone che parla proprio della difficoltà della cantante a disintossicarsi. La depressione, l'alcol e la droga l'accompagneranno per il resto della sua breve vita, senza darle tregua. I suoi successi sono stati sempre macchiati dalla sofferenza e dal cinismo di chi l'accompagna. Il 18 Giugno 2011 si tiene a Belgrado il suo ultimo concerto. Amy Winehouse, visibilmente sofferente e probabilmente sotto l'effetto di stupefacenti, era in completo stato confusionale, incapace di esibirsi. Morirà un mese dopo, a causa dell'assunzione di una eccessiva quantità di alcol

