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Lorenzo Gioielli dirige IL NOME DEI FIORI a Spazio Diamante

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IL NOME DEI FIORI

da “Romeo e Giulietta” di W. Shakespeare

di: Iulia Bonagura, Claudio Cammisa, Matteo Esposito, Fabiana Pesce

regia: Lorenzo Gioielli

con: Iulia Bonagura, Claudio Cammisa, Eleonora Contigliani, Raffaele Elmetto,
Roxana Florina Ene, Matteo Esposito, Luca Giacomini, Tommaso Lo Cascio, Fabiana

Pesce.
DJ Set: Luca Giacomini

voci fuori campo: Michele Baronio, Tamara Bartolini, Annalisa Canfora, Valerio

Malorni

costumi e Scene Annamaria Porcelli
aiuto regia: Camilla Paoletti
regia video e luci: Marco D’Amelio

Sarà in scena allo SPAZIO DIAMANTE il 10 e 11 dicembre IL NOME DEI FIORI, testo di Iulia
Bonagura, Claudio Cammisa, Matteo Esposito, Fabiana Pesce, tratto da “Romeo e Giulietta” di
W. Shakespeare. La regia è di Lorenzo Gioielli. Protagonisti: Iulia Bonagura, Claudio Cammisa,
Eleonora Contigliani, Raffaele Elmetto, Roxana Florina Ene, Matteo Esposito, Luca Giacomini,
Tommaso Lo Cascio, Fabiana Pesce. DJ Set di Luca Giacomini.
Romeo e Giulietta è probabilmente la tragedia di Shakespeare più nota e più popolare. Lo è perché
non è soltanto una storia d’amore emozionante e sfortunata ma soprattutto perché solleva
questioni fondamentali: l’appartenenza a un gruppo familiare, la percezione di sé come identità
solo all’interno di quel gruppo, il superamento di quell’identità in quanto pregiudiziale e non reale,
il conflitto che ne viene generato. Romeo e Giulietta è inoltre un testo politico, le cui fondamenta
affondano nella questione politica per eccellenza: la relazione fra le persone. Allude, neanche
tanto obliquamente, a un eterno conflitto generazionale: padri che vogliono conservare lo stato
delle cose, per quanto disagiato, e figli che desiderano sporgersi nel futuro e sperimentare una
nuova strategia comportamentale, rischiosa ma più fertile. È l’amore il motore di questa spinta
rinnovativa, e le sue conseguenze: l’ascolto, l’accoglienza, il coraggio.
Questo spettacolo è l’esito del laboratorio di scrittura e recitazione della Stap, indirizzato a giovani
interpreti non professionisti e professionisti under 30 con particolare attenzione a ragazzi e
ragazze provenienti da associazioni che si occupano di inclusione culturale.
La particolarità è che lo spettacolo, scritto da Iulia Bonagura, Claudio Cammisa, Matteo Esposito,
Fabiana Pesce si avvale della collaborazione di due interpreti del Coro multietnico Quintaumentata
che opera nel V° Municipio, nato da un’importante esperienza didattica iniziata nel 2001 con
bambini stranieri e che ora annovera fra le sue fila quegli stessi bambini, ormai giovani adulti e

dell’Accademia di recitazione, drammaturgia e regia Stap Brancaccio, agenzia formativa
legalmente riconosciuta dalla Regione Lazio.
Lo spettacolo analizza temi che sono parte integrante della vita di ognuno, restituendo una
concretezza emotiva e relazionale del testo attraversando l’esistenza quotidiana delle ragazze e
dei ragazzi che si uniranno al progetto. Non un adattamento ma una riscrittura originale stimolata
e coordinata da Lorenzo Gioielli utilizzando la vasta esperienza che l’Accademia di recitazione,
drammaturgia e regia Stap Brancaccio ha conquistato in questi anni. Dal punto di vista stilistico, lo
spettacolo si gioverà del concetto di teatro digitale, utilizzando contenuti video e accompagnato
da un dj set dal vivo che impiegherà una miscela di suggestioni contemporanee, elettroniche ed
etniche.
E alla fine Giulietta e Romeo potrebbero salvarsi.
Il progetto è realizzato con il sostegno del Ministero della Cultura - Direzione generale
Spettacolo ed è vincitore dell'Avviso Pubblico Lo spettacolo dal vivo fuori dal Centro -Anno 2022
promosso da Roma Capitale - Dipartimento Attività Culturali.
SINOSSI
Un luogo di nebbia, freddo, in cui la luce fatica a mostrarsi. L’odio fra due famiglie, ricche e
prepotenti, le cui ragioni sono impossibili da ricordare ma non per questo meno violento. Le loro
figlie e i loro figli, cresciuti in quello stesso odio che li acceca e li spinge a gesti sempre più estremi
l’uno contro l’altro. Ma Romeo e Giulietta, figli delle famiglie nemiche, s’innamorano. I genitori
continueranno a soffiare sul fuoco finché i giovani non potranno che soccombere alla rabbia
inesausta e immotivata. Un mondo ricco e annoiato in cui la violenza è l’unico diversivo. Un amore
che fiorisce dove non dovrebbe, come tutti gli amori. Solo il sacrifico delle vite giovani e di
quell’amore permetterà alle famiglie di riconciliarsi. Ma nel comune, insopportabile, dolore.

SPAZIO DIAMANTE
Via Prenestina, 230 – 00177 Roma
Ingresso gratuito su prenotazione fino ad esaurimento posti disponibili
Per info e prenotazioni:
mail botteghino@spaziodiamante.it messaggio WhatsApp 345.1474533

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