SLIDING DOORS VERNISSAGE DI ELISABETTA ROGAI A LA LOGGIA DEL PIAZZALE MICHELANGELO

Articolo di giornalismo partecipativo pubblicato il 06/05/2022 in Arte e Cultura da preoffice
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LA BELLEZZA DI ENOARTE ESCE DALLE GALLERIE E ARREDA NUOVI SPAZI

SLIDING DOORS

A LA LOGGIA DEL PIAZZALE MICHELANGELO

 

Firenze, 25 maggio 2022 ore 19.30

Inaugurazione di “Sliding Doors” Personale di Elisabetta Rogai EnoArte®

a La Loggia del Piazzale Michelangelo.

SLIDING DOORS, APRIRE UNA PORTA.........L’Artista Elisabetta Rogai indaga l’animo umano nelle sue pieghe fatte di gioie, dolori, solitudini, passioni e insicurezze dando  una fotografia caratterizzata da un’acuta consapevolezza del tempo in cui viviamo, opere che denunciano la fragilità umana, verso un nuovo mondo dove uomini e donne, finalmente liberati dal dolore, vivono sereni in connubio con la natura incontaminata. Arte e cibo hanno sempre costituito un connubio importante e reciprocamente costruttivo e l’artista Rogai si mostra attraverso diversi linguaggi come la costruzione di performance abbinate al cibo, legate dalla fantasia, e così, come lo chef, crea nuovi stili attingendo, con la fantasia e la memoria, a culture diverse, combinando colori, osando abbinamenti differenti, sperimentando nuovi linguaggi.

Il 25 maggio prossimo l’Artista inaugura la sua personale al Piazzale Michelangelo, il talento dell’Artista fiorentina e l’incanto del panorama che si gode da La Loggia del Piazzale Michelangelo, due emozioni uniche brillantemente abbinate dall’invito del proprietario Pino Caprarella a fare una personale, dopo l’evento del G20 a Palazzo Vecchio.

L’intero piazzale, progettato dall’architetto Giuseppe Poggi, era nato per diventare un monumento a Michelangelo: anche la loggia in stile neoclassico era stata proposta come museo dove riunire tutte le opere del grande artista presenti a Firenze. E oggi l’EnoArte® di Elisabetta Rogai vuol dare un nuovo mood per un progetto contemporaneo con la sua tecnica, unire arte, cucina, vino toscano e la meraviglia della città di Firenze.

Una volta, l’arte culinaria iniziava e finiva nel piatto attraverso un percorso sensoriale di colori, sapori, forme e complesse combinazioni di ingredienti. Ma da tempo stiamo assistendo a una trasformazione nel settore metropolitano. Un modo non solo per dar spazio a una vocazione più umana e “umanistica”, ma anche per aggiungere uno spessore culturale e caricarlo di un’anima, di valori condivisi da tutti.

L’opera è uscita così dai musei, dalle gallerie, dalle sedi tradizionali, per entrare in una dimensione quotidiana e largamente frequentata: quella di locali, ristoranti, hotel, studi legali, spazi metropolitano. Vuoi per la passione di collezionisti, vuoi perché sempre più spesso l’arte esce dai luoghi deputati come i musei e le gallerie e invade spazi alternativi per andare incontro a un pubblico più vasto e popolare, molti ristoranti si stanno trasformando in luoghi dove, oltre ai piatti del menu, si possono mangiare con gli occhi anche opere d’arte, trasformando così una semplice cena in una appagante esperienza multisensoriale.

La Personale di Elisabetta Rogai aggiunge un tocco di arte e creatività al panorama unico che si gode dal Piazzale Michelangelo ed è una testimonianza  di come arte e vino possono incontrarsi, toccarsi e fondersi fino a diventare complici di un successo che, grazie alla poliedrica attività dell’Artista, ha portato il nome di Firenze in tutto il mondo. La grandezza dell’arte e della cucina italiana,  valorizzata e reinterpretata con rispetto e sapienza, arricchita da un tocco di creatività di una grande Artista come Elisabetta Rogai e la sua tecnica EnoArte®, altro ingrediente del tutto italiano, fondamentale quando si tratta di inventare accostamenti cromatici nuovi e sorprendenti…

www.elisabettarogai.it

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