Gli studenti dell'Accademia Statale di Belle Arti di Carrara espongono alla Rassegna Internazionale di Mail Art "Cura di Sé e Cura dell'Altro" Biella

organizzato dalla ASL Bi (Azienda Sanitaria Locale Biella), presso la Fondazione Michelangelo Pistoletto, Città dell'Arte, Biella dal 22 aprile al 22 maggio 2022.

Articolo di giornalismo partecipativo pubblicato il 24/04/2022 in Arte e Cultura da Mario Carchini
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Mario Carchini

Gli studenti dell'Accademia Statale di Belle Arti di Carrara espongono alla Rassegna Internazionale di Mail Art "Cura di Sé e Cura dell'Altro", organizzato dalla ASL Bi (Azienda Sanitaria Locale Biella), presso la Fondazione Michelangelo Pistoletto, Città dell'Arte, Biella dal 22 aprile al 22 maggio 2022. 
La rassegna vuol essere un viaggio fisico e metafisico dove lo spettatore può immergersi in un percorso creativo incentrato sulla Mail Art, l'Arte Postale  che da sempre vuole essere scrigno di libertà creativa ed artistica. Gli studenti hanno seguito i corsi di Anatomia Artistica triennio e biennio tenuti dalla prof. ssa Monica Michelotti, Disegno per la Decorazione e Anatomia Artistica tenuti del prof. Mario Carchini e le opere di mail art eseguite sono frutto di invenzioni tecniche di aprezzabile livello. Gli studenti appaiono legati non solo al tema, ma anche da un sentire analogo, dalla contiguità di linguaggi caratterrizzati da un serio impegno di ricerca e immediatezza del rapporto tra pensiero e operatività, tra profondità del pensare e ricchezza del FARE. E se l'operazione comlessiva appare di stampo essenzialmente concettuale, molto presenti sono le riscoperte del valore della manualità e delle tecniche. Opere che tramite i rapporti compositivi, la scelta dei materiali, la varietà delle scelte cromatiche suggeriscono messaggi ricchi di contenuti e significati anche senza la presenza di parole: scritture visive scaturite dalla loro impronta fisica; segni, tracce, mappe di luoghi interiori; combinazioni di immagini; armonie, conflitti; assemblaggi fantasiosi; rappresentazioni ironiche o attente riflessioni sulla crisi della lettura, sul rapporto tra realtà e virtualità. Una fisicità diversa in cui sperimentazione, riciclo, forma e forza espressiva risultano gli ingredienti di una creatività che basa il suo essere sulla contaminazioni tra linguaggi e culture varie e diverse. La prof.ssa Monica Michelotti partecipa con una sua opera di mail art mentre, il professore Mario Carchini, inserito nell'Archivio Internazionale di Mail Art (A.I.M.A.), partecipa come artista invitato con il suo nome d'arte Mario Cobàs. 

 

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