Le opere di Guido Venanzoni in stile caravaggesco omaggiano il pittore lombardo narrando la vita agitata che ha vissuto.
Si è da poco conclusa la mostra "L'Ultimo Approdo" a Ladispoli - ultima città ad ospitare il pittore morto poi secondo le biografie più antiche a Porto Ercole - presso il Centro di Arte e Cultura in via Settevene Palo a Ladispoli.
E' stata un'esposizione all'avanguardia e interattiva con intermezzi musicali, con brani e strumenti del '600 e anche la presenza di un attore che ha impersonato il Caravaggio.
Venanzoni ha detto: "Come disse Vittorio Sgarbi, ospitando una mia mostra a Palazzo Doebbing a Sutri, mai nessuno in quattrocento anni dalla sua morte, ha mai dipinto la sua avventurosa, breve, ma intensa vita. Il mio proposito è portare a conoscenza con grandi mostre itineranti nelle città in qui il maestro è vissuto, questa iniziativa culturale di conoscenza sia per gli Italiani, che per il mondo intero".
Le parole di Marco Milani, assessore cultura, turismo e spettacolo del comune di Ladispoli: "Quando con il maestro Venanzoni cominciammo a parlare di questa "folle" idea, ci rendemmo subito conto che di folle c'era ben poco. Prima di tutto per la Storia, quella con la S maiuscola. Michelangelo Merisi ebbe il suo ultimo approdo proprio sulla spiaggia di Palo, l'odierna Ladispoli, nel luglio del 1610, ove fu arrestato dalle guardie spagnole e questo ci offriva un motivo in più per intraprendere l'impresa".
(Foto e fonte ansa.it).

