La scrittrice Daniela Stallo presente con "Bruciati vivi" al Settembre Sangiulianese

A dialogare con l’autrice venerdì 10 settembre la scrittrice e psicologa Cristiana Vettori

Articolo di giornalismo partecipativo pubblicato il 07/09/2021 in Arte e Cultura da Redazione
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Redazione

All’interno del Settembre Sangiulianese e del ciclo di presentazioni di libri “Libri, storie e conversazioni fuori porta” a cura della Biblioteca di Molina Mon Amour, la scrittrice Daniela Stallo sarà presente venerdì 10 settembre con “Bruciati vivi” (edito da Arkadia).

A dialogare con l’autrice la scrittrice e psicologa Cristiana Vettori.

Appuntamento alle 18 all’ex asilo “nella Buca” (via Antonello da Messina 14 San Giuliano Terme).

Per informazioni: biblioteca@molinamonamour.it.

Bruciati vivi

Luisa è un'insegnante pendolare. Il suo diario, che copre dieci mesi, da settembre a luglio, è la cronaca quasi giornaliera dell'anno scolastico e della sua vita privata. Luisa racconta di un lavoro ripetitivo, che non la gratifica, per giunta malpagato. Spesso si ammala o finge di farlo per poter restare a casa. Con il marito Thomas i rapporti sono agli sgoccioli e la lontananza del figlio, che lavora all'estero, di certo non la aiuta. Di pari passo crescono il malcontento, la diffidenza verso il prossimo, la solitudine e la noia. Così, lentamente, Luisa si convince che per anelare a un'esistenza migliore l'unica cosa da fare è eliminare le persone che ora gliela rendono difficile. Da questo momento in poi intraprende un personale percorso da serial killer, convinta che tutto questo le potrà donare una rinnovata serenità. E invece niente andrà secondo i suoi piani. Proiettata in una rincorsa ossessiva ed egoistica verso il proprio benessere, anche attraverso veri e propri crimini, ogni sua azione sembra votata al fallimento e a un epilogo drammatico.

Daniela Stallo

Nata a Taranto nel 1966, ha studiato giurisprudenza e ha vinto il concorso per la cattedra di diritto nelle scuole superiori presto. Ha iniziato a insegnare a 26 anni, in un professionale, in un paese del tarantino, dove già aveva incominciato a mettere da parte ricordi di colleghi e vita scolastica.

Giornalista pubblicista prima nel giornale diocesano, già dal liceo scriveva di libri e, poi, in un quotidiano cittadino, a Taranto, si occupava di questioni amministrative e sindacali.

Vive a Pisa, dove insegna diritto, dopo molti anni di pendolarismo.

Bruciati vivi è il suo secondo libro. Il primo, una raccolta di racconti per ragazzi, è “La città sul mare”, racconti ispirati a Taranto.

 

 

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