Le verità di Claretta Petacci, prima di tutto, una donna

Svelato, presso la sala Nassirya del Senato, il mistero dei celebri diari, giunti rocambolescamente a Roma

Articolo di giornalismo partecipativo pubblicato il 09/12/2020 in Arte e Cultura da Francesca Ghezzani
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Francesca Ghezzani
Giulia Cerasoli, Maria Paravia e Mariella Anziano

Un libro atipico, come lo definisce l’autrice, su una eroina romantica.

“Il giallo di una vita spezzata”, di Maria Pia Paravia, Graus Edizioni, presentato nella sala Nassirya del Senato in maniera distanziata, è un ricostruire i sentimenti di una donna raccontati da un’altra donna.

L’unica interpretazione possibile, quindi, del rapporto della giovane Claretta Petacci con Benito Mussolini, è quella fatta da una donna, l’autrice, che in questo testo tratteggia, dopo una lunga ricerca storiografica, le emozioni di Clara.

Clara, una donna vilipesa ed offesa sia durante i suoi tragici ultimi momenti di vita che dopo la morte, senza alcuna pietà.

Nel testo sono riportati anche importanti documenti sui diari della Petacci: svelato il mistero sulla loro fine. Gli scritti sono infatti giunti a Roma tramite il capitano dei Carabinieri Vincenzo Ceglia.

“Mi sono dedicata a questo studio per due anni e mezzo – dice l’autrice – con grande difficoltà e anche pericolo personale. E questo per riabilitare una delle donne più offese d’Italia. Perché credo che le donne debbano essere solidali. Nel libro non c’è risentimento. Il messaggio è quello di elaborare sempre il dolore”. Ma questi diari potrebbero nascondere dei segreti importati per l’Italia? “Certamente. Tutto fu occultato perché la democrazia rischiava l’anarchia. Occorreva ripulire la vecchia classe politica. L’uccisione era un male necessario: l’uccisione, non quello che hanno fatto a Clara”.

Un testo per riflettere sull’Italia e sulle profonde divisioni forse ancora oggi molto vive e sulla tragica fine di Clara, che non era in compagnia del Duce al momento della sua morte.

Il tutto è redatto in forma chiara, sintetica, in un linguaggio tipico degli anni Trenta/Quaranta. E le parti storiografiche sono svelate solo ad un lettore attento.

Tra i presenti dell’evento, moderato da Mariella Anziano con il supporto di Giulia Cerasoli, anche le attrici Eliana Miglio, che ha letto alcuni brani del testo in presentazione, Martina Menichini, attrice e doppiatrice, Valentina Ghetti, il conduttore Anthony Peth, il senatore e vice presidente del Senato Ignazio La Russa e l’editore Pietro Graus.

Da segnalare che questo è il primo libro della collana Metafisica diretta, per le Edizione Graus, dalla stessa Paravia. “Gli altri saranno storie sempre al femminile: la contessa Francesca Vacca Agusta, Maria Antonietta, ma anche i diari delle carcerate. Tutte le voci che non trovano un luogo per parlare”.

 

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