A EUROMA2 VENERDÌ 11 SETTEMBRE LA BIOGRAFIA ITALIANA DI E. A. POE, DI TERESA CAMPI

Articolo di giornalismo partecipativo pubblicato il 09/09/2020 in Arte e Cultura da Andrea Gentili
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Andrea Gentili
Dopo la pausa estiva, riprende ad Euroma2 il consueto appuntamento del venerdì pomeriggio con le novità editoriali. Nell'area dedicata al Caffè Letterario, allestita al secondo piano di fronte alla libreria Feltrinelli, verrà presentato un contributo importante per tutti gli appassionati di letteratura americana: il libro di Teresa Campi, dal titolo “La vera storia di Edgar Allan Poe” (edito da Odoya), la prima biografia italiana, che si propone di sfatare tanti preconcetti che sono ruotati intorno al misterioso personaggio dello scrittore, poeta e giornalista americano. L'appuntamento con il pubblico è venerdì 11 settembre, alle ore 18:00, per un incontro che sarà moderato dallo scrittore Massimo Bomba, che si soffermerà sul tema dei natali di Poe, e sarà intervallato dal reading a cura dell'attore Gianluca Vicari. Il libro si compone di 368 pagine, alcune delle quali illustrate, che ripercorrono la vita tribolata dello scrittore, in un'attenta ricostruzione storica. Il lavoro di Teresa Campi è stato quello di riportare al centro la figura di Poe, dedicandogli una grande biografia, che ha saputo unire il gusto della prosa alla completezza delle informazioni, un romanzo documentato di piacevole e scorrevole lettura. L’evento spartiacque nella vita dello scrittore fu la perdita della madre, l'attrice Betty Arnold. Da quel momento i fantasmi della malattia, la morte e la paura dell'abbandono caratterizzano la poetica di Edgar, che vagava alla ricerca di un legame umano che gli desse le motivazioni per proseguire il suo cammino. Come tutti gli artisti d'avanguardia, Poe ha anticipato uno stile letterario. La sua professione era l'attività giornalistica e la critica, ma la passione per la scrittura lo portò ad inventare il primo detective della carta stampata: Auguste Dupin de I Delitti della Rue Morgue. Interessante anche il ritratto che fa della società urbana statunitense con L'uomo della folla. La notorietà arrivò con Il Corvo, il capolavoro che insieme a tante altre poesie successive è ritenuto il momento più alto della sua produzione letteraria. Una vita caratterizzata da eccessi, dalla dipendenza dall'alcool ai momenti bui, tra malattia e povertà.

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