È la Vespa, icona senza tempo, simbolo della libertà, del benessere italiano e del boom economico, il fulcro della manifestazione dell’8 agosto 2020 a Popoli, in provincia di Pescara.
Non è molto noto infatti, ma la Vespa e questa piccola città abruzzese sono legate dal suo inventore, l’ingegner Corradino D’Ascanio nato a Popoli nel 1891. Progettista della Piaggio negli anni ’40, inventò l’iconico motociclo per rilanciare l’economia di un Paese provato dalla guerra, ispirandosi proprio alle linee agili e sottili di una vespa. La città è molto legata all’ingegnere e ha trovato nel tempo numerose occasioni per ricordarlo. Oltre al Vespa Club e alla mostra perenne nella casa museo che si trova lungo il corso principale di Popoli, c’è una strada a lui intitolata e soprattutto un monumento a ricordare un’altra invenzione legata a D’Ascanio: l’elicottero. È suo infatti, anche il progetto del prototipo di un velivolo diventato in seguito il moderno elicottero.
Dall’8 agosto però, c’è di più. Alcune associazioni cittadine hanno realizzato un monumento per omaggiare la Vespa, l’origine del suo inventore e per dare slancio alla città di Popoli dopo il lockdown, realizzando la più grande Vespa rivestita all’uncinetto, con centrini cuciti direttamente dalle donne del posto durante la quarantena, un periodo che ha avuto ripercussioni sulle piccole attività del paese. Così come la Vespa segnò il riavvio per gli italiani nel dopoguerra, questo monumento da record segna la ripartenza per i cittadini popolesi che intendono lasciarsi alle spalle i duri sacrifici richiesti nella lotta al Covid.
La manifestazione, chiamata “La Vespa si riveste”, ha coinvolto tutti dal tardo pomeriggio con l’intervento del sindaco Concezio Galli e lo spettacolo di danza. L'installazione è stata posta al centro della villa comunale. In seguito, tutti i presenti e i curiosi hanno avuto la possibilità di osservare da vicino il monumento e di fotografarlo salendo anche a bordo della grossa installazione. Per l’occasione il Vespa Club ha messo in mostra alcuni interessanti modelli dello “scooter” più famoso al mondo. La serata è proseguita fino a notte inoltrata, merito anche della storica manifestazione musicale “PopoliSound”, giunta alla sua 39esima edizione, e ai giochi per i più piccoli installati tra le vie del centro. Gli eventi hanno rianimato l'estate popolese ancora ferma dopo lo stop forzato a causa dell'emergenza sanitaria.
Il Sindaco Galli ha lasciato un messaggio dal suo profilo Facebook per ringraziare i concittadini e le associazioni che hanno reso possibile tutto ciò: “Un altro bellissimo evento quello di ieri, frutto di un grande rapporto di collaborazione tra il Comune di Popoli e Popolandia, che iniziato nel 2014, ha visto il concretizzarsi di tante iniziative. La Vespa si riveste è stato un momento speciale per tutta la comunità, l'occasione di dimostrare per chi non l'avesse ancora capito, che Popoli è un grande paese, una città viva grazie a tutti coloro che hanno voglia di dare un contributo per un futuro possibile. Un grazie di cuore alle ragazze di Mani in lana che per mesi hanno lavorato con impegno ed entusiasmo alla realizzazione di questa vespa così originale, grazie al Vespa Club che da anni promuove il mito della Vespa e di Corradino D’Ascanio, grazie a Popolandia perché c'è sempre.
Grazie Popoli!!!”

