PIERLUIGI DE PALMA parla del suo nuovo libro e si pronuncia su alcuni fenomeni musicali dei giorni nostri.

Articolo di giornalismo partecipativo pubblicato il 02/07/2020 in Arte e Cultura da Valentina Sassoli
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Valentina Sassoli

Intervistato da Bussoletti durante la puntata del talkshow “Lingue a Sonagli” trasmessa in diretta radio alla mezzanotte di mercoledì 24 giugno su RadioRock106, l’avvocato PIERLUIGI DE PALMA parla del suo nuovo libro e si pronuncia su alcuni fenomeni musicali dei giorni nostri.

L’avvocato Pierluigi De Palma è un principe del foro molto stimato nel mondo della musica. Anche se non ama sbandierare in pubblico i suoi successi, ha come clienti artisti del livello di Fiorella Mannoia, Laura Pausini, Tiziano Ferro, Coez e Ultimo. L’avvocato ha da poco pubblicato un interessante libro/biografia dal titolo “Bari Calling”, un manoscritto che tratta tematiche differenti spaziando dall’amore per il calcio, alla sua città natia, Bari, fino a parlare di rock’n’ roll. Di questa sua opera e della musica in generale in Italia ha parlato a Lingue a Sonagli, il salotto sgualcito di Radio Rock ideato e condotto dal cantautore Bussoletti.

«Il mio “Bari Calling” è nato in modo strano, non volevo pubblicarlo – racconta l’avvocato a proposito del suo nuovo libro - Durante i miei frequenti viaggi in treno avevo solo bisogno di rilassarmi e così ho iniziato a staccare la testa scrivendo della mia vita. Una volta finito, a Natale, per gioco, ne ho stampate poche copie da regalare a parenti ed amici ma tra questi c’erano anche esponenti degli Editori Laterza. Non ho avuto possibilità di scelta. Mi hanno simpaticamente imposto di pubblicarlo per loro perché siamo grandi amici da tanti anni e, forse, anche perché la casa editrice fu fiondata proprio a Bari nel 1901».

De Palma spiega, poi, le ragioni del successo musicale di Ultimo: «Ultimo sa scrivere canzoni che piacciono agli italiani. Magari non è un sound innovativo e non c’è grande sperimentazione nella struttura del pezzo ma poco importa. La sua classicità arriva al cuore di molti e lo dimostra l’incredibile crescita avvenuta in questi pochi anni dove è arrivato a riempire lo Stadio Olimpico. E’ una bella storia italiana che ho avuto il privilegio di seguire da vicino».

L’avvocato, infine, si pronuncia sulla percezione di Tiziano Ferro da parte del pubblico italiano: «Non so se risulti antipatico… Forse è più il risultato di un certo approccio snob alla musica popolare italiana di alcuni addetti ai lavori. Questa distinzione discriminante esiste sono da noi in Italia. Se poi conoscessero Tiziano come lo conosco io, scoprirebbero che è una persona d’oro. Dopo aver letto “Bari Calling” mi ha mandato un messaggio sul cellulare (perché io non uso social) per dirmi che avrebbe pubblicato un video sul mio libro. Mi ha fatto davvero piacere».

 

 

“Lingue a Sonagli” è un programma ideato e condotto da Bussoletti in diretta radiofonica tutti i mercoledì su RadioRock.

 

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