Rubrica #IoRestoAcasa, il libro: Oceano Mare di Alessandro Baricco

I consigli per impiegare al meglio il tempo libero in queste infinite giornate

pubblicato il 25/03/2020 in Arte e Cultura da Davide Lesti
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Davide Lesti

Una scrittura avvincente, un romanzo capace di incollare il lettore al proprio libro per terminare l’avventura tutta d’un fiato: Alessandro Baricco, scrittore poliedrico torinese, si impone al grande pubblico proprio grazie al suo “Oceano Mare”. Nell’opera dell’autore piemontese, la locanda Almayer si insidia come suggestivo teatro in cui personaggi dalle mille sfaccettature si incrociano per dar vita ad una serie di eventi tutt’altro che banali. Il protagonista assoluto, come lascia presagire il titolo, non può non essere il mare: un mare “guaritore”, uno strumento per avvicinare gli ospiti della locanda alla tanto agognata salvezza.

Il romanzo si sviluppa analizzando e dipingendo una vera e propria tragedia marina: un naufragio porta l’equipaggio di una nave a rincorrere la vita a bordo di una zattera. In questa situazione drammatica, gli essere umani tirano fuori tutti i propri istinti primordiali che porteranno a sfociare persino nel cannibalismo.

Baricco, nell’ultima fase del suo capolavoro, ci descrive la fine del percorso degli ormai ex “inquilini” della locanda: davvero spumeggiante il viaggio di Bartleboom, finale eccellente di uno strepitoso racconto che ogni amante della letteratura non può lasciarsi sfuggire. 

Uno stile di scrittura decisamente “alla Baricco”, ovvero traboccante di virtuosismi e vere e proprie esibizioni di sconfinato talento: non vi rimane che tuffarvi in questo Oceano di emozioni.

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