"Premio Nazionale Franciacorta", ora anche la Franciacorta ha il suo premio letterario e di cultura

Articolo di giornalismo partecipativo pubblicato il 06/03/2020 in Arte e Cultura da Francesca Ghezzani
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Francesca Ghezzani

Ci abbiamo pensato un po’, e poi ci siamo detti che un distretto economico, paesaggistico, vinicolo così importante e conosciuto a livello internazionale, non poteva non avere un suo premio. È stato così che per valorizzare il territorio della Franciacorta anche dal punto di vista culturale e letterario, un folto gruppo di scrittori, poeti, saggisti, artisti, giornalisti, cultori del vino e appassionati di cultura, amanti del paesaggio, si è più volte riunito presso il “Salotto Ambrosini” di Bornato, frazione di Cazzago San Martino, Rovato, per istituire ufficialmente la Prima Edizione del “Premio Nazionale Letterario e di Cultura Franciacorta” che avrà luogo il 16 maggio 2020.

La data del 16 maggio è stata scelta per legare il Premio alla Fiera nazionale dei fiori e alla primavera, cioè simbolicamente alla rinascita: dei campi, della natura, della vita, a cui il Premio vuole essere fedele. Una Giuria segreta sceglierà volta a volta un libro, un autore, un personaggio di alto valore simbolico, un’Associazione meritoria, a cui conferire il Premio. La cerimonia si svolgerà presso il Castello di Bornato messo a disposizione dalla contessa Maria Luisa Orlando, e vedrà anche momenti musicali, di lettura e conviviali.

Nato per volontà di una rete di Associazioni imprenditoriali e culturali della nostra provincia e di altre località italiane, lo scopo è quello di valorizzare quanto più possibile il nostro magnifico distretto enograstronomico-geografico: il suo gusto, il suo paesaggio, le sue bellezze.

Il Premio, che ha avuto il patrocinio del Comune di Cazzago San Martino, del Comune e della Provincia di Brescia, della “Terra della Franciacorta”, si avvale di un nutrito Comitato d’Onore, e può vantare l’adesione di varie associazioni e istituzioni culturali.

La scelta di quest’anno è caduta su una magnifica raccolta di racconti dal titolo L’incendio di Roccabruna dello scrittore Angelo Gaccione, con la seguente motivazione: “L’incendio di Roccabruna è un libro stilisticamente molto curato e di grande forza espressiva. È composto da 15 storie a tinte forti e, per molti versi, estreme, che l’autore sa condurre con abile e seducente maestria. Gaccione è lo scrittore che più d’ogni altro, in questi anni, ha ridato nobiltà al racconto italiano e difeso come pochi questa difficile forma espressiva. L’incendio di Roccabruna riconferma le sue doti di affabulatore”.

 

Per il Comitato di Coordinamento

Oliviero Arzuffi

Giuseppe Puma

Mariuccia Ambrosini

Jana Giupponi

Giuseppe Bruzzone

Federico Migliorati

Giovanna Oldani

Alessandro Calabrìa

Iole Mura

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