Oggi, 59 anni fa, il maestro Alberto Manzi iniziò ad insegnare a leggere e scrivere agli italiani

pubblicato il 15/11/2019 in Arte e Cultura da la redazione
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Oggi, navigando su internet, siamo bombardati da migliaia di messaggi pubblicitari di videocorsi e formazione sui più svariati argomenti. Quella della formazione online è una metodologia che ormai da alcuni anni è trendy.

Le metodologie di formazione a distanza, oggi accompagnate da software automatici e funnel di vendita, affondano le radici, almeno in Italia, ben 59 anni fa quando il maestro e pedagogo Alberto Manzi avviò la conduzione di Non è mai troppo tardi.

Il programma, in onda sulla RAI, iniziò proprio il 15 novembre 1960 anni fa e il suo scopo era quello di insegnare a leggere e scrivere agli italiani che ai tempi erano per la grande maggioranza analfabeti e non avevano un diploma.

Furono realizzate 484 puntate che andarono in onda fino al 10 maggio 1968, quando aumentò la frequenza alla scuola dell'obbligo.

Il programma ebbe un grande impatto sociale in tutta Italia e grazie ad esso tantissime persone, si stima quasi un milione e mezzo, furono in grado di leggere e scrivere e riuscirono a prendere la licenza elementare.

Una puntata di Non è mai troppo tardi del 24 febbraio 1961

 

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