Il volto inedito del giudice Paolo Borsellino, svelato da “I Giorni di Giuda – Intervista Marziana”

Per la regia di Angelo Butera in scena, l'intervista esclusiva al magistrato, interpretato dall'attore Alessio Vassallo che risponde alle domande marziane del giornalista Francesco Vitale.

Articolo di giornalismo partecipativo pubblicato il 21/07/2019 in Arte e Cultura da Valentina Corrao
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Valentina Corrao

Gli intramontabili giorni della legalità, si traducono in realtà con un ritorno al passato, sotto il cielo lunare di Castelbuono, nell’atrio storico del chiostro, in scena “I Giorni di Giuda - Intervista Marziana”, per la regia di Angelo Butera.

L’immagine del giudice Paolo Borsellino, uomo di forti valori, magistrato si rivela nel quotidiano, ragazzo, marito, padre ed amico, in scena con la performance del giovane e talentuoso, attore Alessio Vassallo. Scatta l’intervista e il dialogo con il giornalista del TG2 Francesco Vitale.

Un’ intervista definita “marziana”, fuori dal comune, un viaggio introspettivo, il cronista al fronte scrivania di Borsellino, sfoggia le sue singolari domande che spaziano dallo sport amato dal giudice, il calcio, al primo incontro con la moglie, al tempo trascorso con i figli guardando film western. Un dialogo aperto che nel corso di un’ora intensa, mostra aspetti di un uomo oberato di lavoro, che si apre alla quotidianità svelando i suoi timori, la forte tutela per i suoi cari, il suo silenzio assenso e che svia la politica pur credendo nella sue idee. Il cronista Vitale estrapola dichiarazioni, confidenze rivelate da Manfredi Borsellino, figlio del magistrato, grazie alla sua ricostruzione, il giudice interpretato dal giovane attore Vassallo, rivela quelle piccolezze di vita che vanno al di fuori del suo lavoro.

“Forte emozione nel rivivere intensamente quei momenti che ho vissuto da giornalista dell’Ora e che stasera tornano alla memoria, con un Borsellino inedito”, spiega Vitale. L’anima del giornalista si lega all’essenza dell‘immagine del giudice. “Senso di responsabilità e di giustizia mi conducono ad intraprendere questo ruolo introspettivo del giudice Borsellino, che vivrà per sempre nella nostra memoria in tutti i suoi molteplici aspetti”, afferma l’attore palermitano Alessio Vassallo.

L’intervista simulata, nasce da un’ idea singolare del regista Angelo Butera, mosso dal fervido ricordo ha voluto mettere in scena un dialogo, "l'intervista marziana”, grazie anche al supporto fondamentale di Manfredi Borsellino che ha collaborato, insieme al giornalista Vitale alla stesura del testo, andato in scena nella serata di sabato 20 luglio nel Chiostro di San Francesco a Castelbuono, nel palermitano.

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