Arte e amore, espressione sinergica nella mostra “Acquario di Poesie”

A Palermo profonde emozioni, con la pittura di Ignazio Pensovecchio e i versi di Monica Michela Coniglio

Articolo di giornalismo partecipativo pubblicato il 16/07/2019 in Arte e Cultura da Valentina Corrao
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Valentina Corrao

Espressioni profonde, sulla tela e sulla carta, rivelano come l’arte è simbolo di aggregazione. E’ quanto si evince dalla mostra “Acquario di Poesie”, del maestro Ignazio Pensovecchio e della poetessa Monica Michela Coniglio.

A Palermo dal 13 al 18 luglio, riflettori accesi nella Galleria Nicola Scafidi di Villa Niscemi, dove gli artisti hanno messo in luce le emozioni del “Profondismo Pittorico” e quelle legate alla vita quotidiana, attraverso la poesia.

E’ l’anima che si esprime attraverso i colori accesi della pittura, è quello che riporta su tela la mano del maestro palermitano Ignazio Pensovecchio, padre della corrente del Profondismo Pittorico, che nasce alla fine degli anni novanta. “ Racconto ciò che l’anima desta, attraverso la complicità e la vivacità dei colori, afferma il maestro Pensovecchio, vita, sofferenza e poi ancora vita, gioia e dolore che si rinnova ancora una volta in gioia, al fine di stimolare tutti i sensi”. La Sicilia ha potuto ammirare le sue opere esposte nei principali siti storici dell’Isola, varcando la regione è approdato anche nella culla della cultura, Firenze e già nel suo cammino si intravedono prospettive nuove.

A fare da connubio all’arte pittorica, i versi e la raccolta “Pensieri e Parole” della poetessa Monica Michela Coniglio, giovane autrice di Petralia Sottana. La poetessa siciliana, da sempre ha mantenuta accesa la fiamma per la poesia, nel suo diario di adolescente e poi con la maturità è riuscita a trasmettere su carta i suoi messaggi, rivolti a tutte le classi sociali senza distinzione. “Esprimo attraverso i miei versi, l’amore per la vita, la sofferenza generata dalla violenza sulle donne, la rinascita e le mille sfumature della quotidianità”, sottolinea l'artista. Ha esordito con il concorso letterario Alda Merini, arrivando tra i finalisti e da allora ha intrapreso la via della poesia sino alla prima raccolta. In cantiere altri progetti, “a breve avrò il piacere di comporre anche testi canori, i miei versi avranno anche musicalità, aggiunge Monica Michela Coniglio, il mio percorso è in fase di evoluzione”.

Poesia e pittura dei due artisti si intersecano a perfezione, dando vita ad una proficua collaborazione, dove i versi danno voce alle intense impressioni su tela.

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