In scena la prima "Mi chiamo Antonino Calderone" scritto da Dacia Maraini ed interpretato da David Gramiccioli

Sabato 11 e domenica 12 a Roma Teatro Barnum

Articolo di giornalismo partecipativo pubblicato il 04/05/2019 in Arte e Cultura da MaPress Arteventi e Comunicazione Srls
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In scena la prima "Mi chiamo Antonino Calderone" scritto da  Dacia Maraini ed interpretato da David Gramiccioli
Sabato 11 e domenica 12 a Roma Teatro Barnum

Mi chiamo Antonino Calderone è un monologo teatrale di 55 minuti scritto da Dacia Maraini e interpretato dal Premio Elsa Morante 2019 per il Teatro e già Premio Diritti Umani 2012 per il suo impegno nel teatro sociale,  David Gramiccioli.
La Compagnia del Teatro Artistico d'Inchiesta lo porterà in scena per la prima volta in assoluto a Roma presso il Teatro Barnum sabato 11 e domenica 12 maggio.

Il testo parla del pentito di mafia Antonio Calderone fratello del boss Giuseppe ucciso nel settembre del 1978. Antonino è forse l'unico pentito di mafia a farlo senza avere in cambio nessun tornaconto, pentito di coscienza, sopraffatto dal rimorso dei suoi errori.
Su tutti la responsabilità morale, parole sue, dell'uccisione di 4 ragazzini, poveri ladruncoli. Il racconto ci permette di rileggere la storia di un paese e non solo della Sicilia e della mafia di quegli anni.
Ricordare la crudeltà di alcuni esponenti di Cosa Nostra, ma anche di celebrare il coraggio di coloro che hanno davvero combattuto la mafia e per questo sono morti.

Mi chiamo Antonino Calderone odora di morte, puzza di mafia, ma profuma anche d'amore.
 

Info e Prenotazioni
degliarti@tiscali.it
+39 3490573178

 

 

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