Le cento piccole storie di Nino Anaclerio, un corpus di racconti edito da Turisa che debutta al Vomero il 6 dicembre

Un corpus di racconti diversi tra loro, frutto di esperienze vissute in prima persona, e pura fantasia con sguardo attento ed ironico.

Articolo di giornalismo partecipativo pubblicato il 01/12/2018 in Arte e Cultura da Renato Aiello
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Renato Aiello

Un’opera inusuale, quella di Nino Anaclerio,  sul valore della vita, sulle piccole cose che rendono uniche le nostre vite,  raccontate  secondo un criterio “dell’anima”.  Cento piccole storie, questo il titolo del libro, edito dalla casa editrice Turisa, verrà presentato giovedi 6 dicembre alle ore 18 presso la  Fondazione Humaniter al Vomero.


Un corpus di racconti che tracciano inedite strade nell’immaginario comune.  L’autore mette nero su bianco ciò che ha vissuto, ascoltato, raccolto, proponendo appassionanti short stories. I cento racconti inclusi in questa antologia infatti,  costituiscono una scelta assai rappresentativa della personalità eclettica di Anaclerio, che nella sua lunghissima e prolifica carriera,  ha esplorato i generi più disparati. Sono narrazioni molto diverse tra loro, accomunate dalla capacità di raccontare aspetti anche tragici attraverso il filtro dell’ironia. Racconti alcuni più lunghi, altri più brevi, alcuni “classicheggianti”, altri più innovativi. Ne parleranno con l’autore Eleonora Belfiore, editor, Carlo Alberto De Rosa, scrittore e giornalista. Letture a cura di Pino Zecca.


Storie che incarnano perfettamente la natura poliedrica dell’autore che non si ispira a modelli, né si piega mollemente sulla letteratura contemporanea. Attraverso una brevità quasi nipponica, l’autore riesce ad offrire una visione completa della sua esistenza, offrendo uno spunto per iniziare a vivere veramente “al ritmo delle stagioni”.
 

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