"Bataclan", personale fotografica di Renato Aiello sull'anniversario degli attacchi di Parigi del 2015, a Napoli in mostra a ottobre

Una mostra a ingresso libero (vernissage fissato per sabato 6 ottobre dalle ore 16 alle 19), aperta tutti i giorni esclusa la domenica, che si configura come un percorso nella memoria del primo anniversario delle stragi

Articolo di giornalismo partecipativo pubblicato il 29/09/2018 in Arte e Cultura da Renato Aiello
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Renato Aiello

La compostezza di un lutto difficilissimo da elaborare, una ferita ancora aperta a distanza di 3 anni: più di 300 furono infatti le vite falcidiate nella notte del 13 novembre 2015 a Parigi, nel complesso degli attacchi coordinati ed eseguiti su vasta scala nella capitale francese da terroristi di matrice islamista, inneggianti all’allora sedicente Stato Islamico in Syria e Iraq. Ora una mostra fotografica, nata da un'idea di Renato Aiello, fotogiornalista e videomaker napoletano, prova a raccontare quel primo anniversario delle stragi con 40 foto esposte, di cui alcune candidate l’anno scorso dall’autore al Magnum Photography Award 2017 (e cinque esposte in qualche collettiva su invito). La sede è di quelle importanti, nella strada dei musei, a Via Duomo, in pieno centro storico, al Complesso Monumentale di San Severo al Pendino per la precisione, dove dal 2 al 15 ottobre (orari dalle 9 alle 19, ultimo ingresso 18.45, domenica chiuso) sarà visitabile la personale di fotogarfia intitolata "Bataclan", dedicata alla commemorazione delle 90 vittime del teatro parigino, tra cui l'italiana Valeria Solesin. Vernissage previsto per il sabato 6 ottobre, il primo sabato del mese, nel pomeriggio dalle 16 alle 19, mentre in quello successivo avrà luogo il finissage, il pomeriggio di sabato 13 ottobre.

40 scatti scelti dall’autore nella moltitudine di fotografie realizzate quel giorno che, a suo dire, “non è stato semplice da affrontare e metabolizzare anche dopo. Non sono mancati i momenti in cui pigiare sul tasto dell’otturatore si è rivelato più difficile di quanto pensassi, nonostante la regola della giusta distanza che questo mestiere ci impone quando si è impegnati nella cronaca di situazioni dolorose e tragiche”, è ciò che confessa l’autore del reportage, che in quella mattina del 13 novembre 2016 si trovò quasi per caso al Boulevard Voltaire. “Non potevo non documentare, semplicemente sentivo il dovere di riprendere, di lasciare, per quanto possibile e nei miei limiti, un ricordo di quel giorno”. Questo infatti il compito e la missione ultima della mostra: mantenere alta l’attenzione e preservare il valore fondamentale della memoria, per la nostra generazione e per quelle che verranno. Affinché non solo tutto questo non si ripeta più, ma si prenda finalmente coscienza dell’orrore e della morte senza senso che solo l’interpretazione violenta della religione sa produrre. Le testimonianze fotografiche delle associazioni musulmane contrarie alla follia e alla barbarie terroristica, presenti quel giorno con rappresentanti, manifesti e totem roll up per strada, sono la prova dell’esistenza di un Islam moderato. Un Islam forse ancora timido e poco attivo, ma chiamato a un ruolo di sempre maggiore responsabilità nella nostra società. Al Pendino sarà presente all’esposizione anche un’installazione artistica e dei cahiers (quaderni) su cui raccogliere impressioni e note, riflessioni e opinioni in merito alla mostra.


DOVE: Complesso Monumentale di San Severo al Pendino situato in via Duomo 286, Napoli (NA).


Raggiungibile con metro collinare Linea 1 (fermata Museo a Piazza Cavour) o con Linea 2 Fs (fermata Cavour sempre a Piazza Cavour), da cui proseguire in direzione di via Duomo. Con autobus invece fermata a via Marina (sia per quelli provenienti da Piazza Garibaldi sia per quelli dalla zona flegrea), per poi salire in direzione Piazza Nicola Amore e da lì a via Duomo.


QUANDO: Visitabile da martedì 2 ottobre a lunedì 15 ottobre 2018, tutti i giorni dal lunedì al sabato dalle 9 alle 19, tranne la domenica (chiusa il 7 ottobre e il 14 ottobre pertanto)


Vernissage: Inaugurazione con colleghi della stampa e visitatori sabato 6 ottobre 2018 dalle 16 alle 19


Finissage: Sabato 13 ottobre 2018 dalle 16 alle 19


NOTE SULL’AUTORE: Renato Aiello, napoletano, è giornalista pubblicista, nonché appassionato di fotografia e cinema. Si occupa di comunicazione a 360 gradi, videomaking compreso, per attività commerciali e privati. Fotoamatore da sempre, è attivo negli ultimi anni in un lavoro di documentazione e ricerca visiva del territorio metropolitano. Dopo varie collettive cui ha partecipato dal 2016, tra cui anche una a San Francisco nel CCA, California College of Arts, “Bataclan” è la sua prima personale in assoluto.

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