Quasi duecento artisti, tra pittori, fotografi e scultori, protagonisti di un progetto che intreccia memoria, identità territoriale e cultura mediterranea.
Fino al 18 ottobre 2026, il Museo della Marineria “Alberto Gianni” di Viareggio ospita Pesci di Viareggio e del Mediterraneo, un progetto artistico e culturale che riunisce le opere di quasi duecento artisti, contemporanei e del passato, in un percorso dedicato al mare, alla sua ricchezza e al suo profondo legame con la storia e l’identità della città. Pittori, fotografi e scultori partecipano a un’iniziativa originale, concepita come un vero e proprio documento collettivo; un videocatalogo proiettato in loop mette in dialogo esperienze, linguaggi e sensibilità differenti, mentre una selezione di disegni e dipinti è presentata al pubblico negli spazi del museo. Ideato e curato dal critico d’arte Lodovico Gierut, presidente del Comitato Archivio artistico-documentario Gierut, realtà senza fini di lucro nata in memoria della poetessa e scultrice Marta Gierut (1977-2005), il progetto ambisce a superare i confini della tradizionale esposizione, trasformando l’arte in uno strumento di testimonianza e condivisione. Patrocinata dal Comune di Viareggio, la manifestazione intende valorizzare il patrimonio culturale e marittimo della città, facendo del mare non soltanto un soggetto iconografico, ma anche un luogo simbolico d’incontro tra storia, natura e creatività. Un’iniziativa che guarda alla tradizione artistica viareggina, richiamando anche la figura di Lorenzo Viani, e si apre al contributo di scrittori, poeti e storici, in un dialogo tra arti visive e letteratura.
Come sottolinea Lodovico Gierut, si tratta di "un messaggio di più creativi sparsi nel tempo destinato a diffondersi ben oltre il territorio, affidando all’arte un significato universale di pace e fraternità". Il progetto si configura così come un biglietto da visita culturale per Viareggio, capace di coniugare la vocazione marinara della città con una riflessione più ampia sul valore della memoria e sulla responsabilità degli artisti nel raccontare il presente e custodire il passato. Particolare rilievo assume la giornata conclusiva del 18 ottobre 2026 quando, in occasione del finissage, sarà conferito il premio dedicato a Marta Gierut, “La memoria è carta viva”, riconoscimento che in passato è stato assegnato a personalità di prestigio. Una conclusione che rinnova il senso più profondo dell’iniziativa, mantenere viva la memoria attraverso la cultura e l’arte, costruendo un ponte tra generazioni e trasformando il mare, da sempre protagonista della vita viareggina, in un linguaggio universale capace di unire persone e territori.
Nota descrittiva del Prof. Mario Carchini, docente dell'Accademia di Belle Arti di Carrara, Toscana.

