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Mostra d'Arte: Biennale del Libro d’Artista Pocket Compact Mini Book Edition 2026

Lineadarte Officina Creativa, Napoli dal 25 settembre al 19 ottobre 2026

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A Napoli negli spazi di Lineadarte Officina Creativa, oltre 90 artisti hanno realizzato, per la Pocket Compact Mini Book Edition, i loro mini books riciclando i pacchetti di sigarette dove, di solito, vi è scritto "il fumo nuoce gravemente alla salute" trasformato dal progetto in  "La Cultura nuoce gravemente all'ignoranza". La vernissage si svolgerà venerdì 25 settembre alle ore 18 e la  mostra d'arte resterà aperta fino al 19 ottobre 2026.

C’è un’avvertenza che richiama quelle stampate sui pacchetti di sigarette, ma che qui cambia radicalmente significato, "La cultura nuoce gravemente all’ignoranza" è una provocazione ironica, ma anche una dichiarazione di intenti, quella scelta da Lineadarte Officina Creativa per la nuova edizione della Biennale del Libro d’Artista; venerdì 25 settembre alle ore 18, negli spazi storici di Via San Paolo 31, nel cuore del centro di Napoli, sarà inaugurata la Pocket Compact Mini Book Edition, appuntamento che riunisce oltre 90 artisti provenienti da cinque continenti, la mostra d'arte sarà visitabile fino al 19 ottobre 2026. Dopo diciotto anni caratterizzati da formati importanti, opere capaci di dilatarsi nello spazio e libri d’artista spesso concepiti come vere e proprie installazioni, la Biennale del Libro d'Artista, ideata e curata da Giovanna Donnarumma e Gennaro Ippolito compie un gesto radicale, si riduce di dimensione, senza ridurre la propria ambizione, il libro d’artista diventa così tascabile, una piccola dimensione che non è un limite, ma una sfida, concentrare in pochi centimetri un universo di immagini, parole, materiali e idee. La Pocket Compact Mini Book Edition raccoglie mail art, fanzine, libri unici e libri oggetto, libri silenti, poesia visiva, ebook, quaderni d’artista e scatole d’artista. Linguaggi differenti che condividono una caratteristica, essere pensati per entrare nel palmo di una mano, trasformando la dimensione fisica in una nuova possibilità espressiva. È una vera e propria operazione di sottrazione; meno spazio significa maggiore concentrazione, maggiore attenzione al dettaglio, alla materia, alla sequenza delle pagine e al rapporto tra contenitore e contenuto. Il piccolo formato diventa dunque una misura poetica prima ancora che fisica. La risposta internazionale all'iniziativa conferma la vitalità di questo linguaggio; sono presenti artisti provenienti da Italia, Brasile, Spagna, Stati Uniti, Irlanda, Ungheria, Francia e Polonia, insieme a un’importante presenza dedicata alle nuove generazioni.

A confrontarsi, per la prima volta, con il formato tascabile sono infatti gli studenti della 3ªC del Liceo Artistico Enzo Rossi di Roma, coordinati dalla professoressa Cristiana Maria Pompei. La loro partecipazione introduce nella mostra una dimensione didattica e laboratoriale, mettendo in dialogo esperienze artistiche consolidate e lo sguardo di giovani autori. La Pocket Compact Mini Book Edition non rappresenta un episodio isolato, ma si inserisce nel percorso che conduce verso la VIII edizione della Biennale del Libro d’Artista, prevista per il 2027. Una sorta di laboratorio in miniatura, dunque, attraverso il quale verificare la capacità del libro d’artista di continuare a rinnovarsi, sperimentando nuove forme senza perdere il legame con la manualità, la ricerca e la libertà progettuale. Ed è forse proprio questa la forza della manifestazione, dimostrare che, nell’epoca della smaterializzazione digitale, il libro d’artista può ancora essere un oggetto fisico, tattile, irripetibile, un oggetto da guardare, ma anche da aprire, sfogliare e attraversare. La frase scelta da Lineadarte "La cultura nuoce gravemente all’ignoranza" assume allora il valore di un piccolo manifesto; perché dentro un libro grande o minuscolo, unico o seriale, costruito attraverso immagini e parole, ciò che conta non è la dimensione dell’oggetto, ma la capacità dell’arte di aprire uno spazio di pensiero.

Gli artisti in mostra: Laura Agostini, Patrizia Aletta, Franco Altobelli, Andreina Argiolas, Alessia Ausiello, Ariberto Badaloni, Gianluca Badiani, Elisabetta Bertulli, Elvira Biatta, Maria Bifulco, Rovena Bocci, Leci Bohn, Roberto Fabio Brucci, Annunziata Buggio, Alfonso Caccavale, Sirlei Caetano, Maria Rosanna Cafolla, Antonio Caranti, Mara Caruso, Enzo Catini, Maria Teresa Cazzaro, Rosaria Cecere, Stefania Chierici, Mario Cobàs, Patrizia Maria Cocchiarella, Barbara Conti, Carla Crosio, Anna Maria Cutolo, Flora D’Angelo, Antonio D’Antonio, Carmen Delle Donne, DeSart2 (Alessandra Degni e Simona Sarti), Anna Di Lauro, Carla Di Pardo, Franco Di Pede, Marcello Diotallevi, Giovanna Donnarumma, Maria Cristina Fasulo, Lara Favaro, Salvatore Fellino, Piera Fidentea, Elisa Forte, Sabrina Frison, Rosalie Gancie, Grupo Gralha Azul, Luiza Gutierrez, Gennaro Ippolito, Benedetta Jandolo, Jussara Leite Kronbauer, Maria Antonietta Letizia, Serse Luigetti, Tania Luzzatto, Maria Manna, Erminia Marasca Soccol, Alicante Mateos, Maria Teresa Mazzei, Kathleen McHugh, Monica Michelotti, Annalisa Mitrano, Angelo Moscarino, Minsk Nasta Martyn, Sara Nicoletti, Enzo Pagano, Laura Pagliai, Pál Csaba & Pál András, Patrizia Panizzolo, Chiara Pepe, Yagües Pepe, Adriana Perego, Ilaria Pergolesi, Sioban Piercy, Bruno Pierozzi, Giuliana Polimeni, Cristiana Maria Pompei, Veronique Pozzi Paine’, Giampiero Reverberi, Sabina Romanin, Mario Romano, Romina Russo, Roberto Scala, Carla Sello, Manuela Simoncelli, Lucia Spagnuolo, Jane Sperandio Balconi, Gianna Maria Stellino, Ivana Storto, Maria do Carmo Toniolo Kuhn, Enzo Trepiccione, Filippo Tufano, Ilia Tufano, Diana Isa Vallini, Nadir Valvach, Claudia Vianello, Marina Vitolo. Studenti della 3ªC del Liceo Artistico Enzo Rossi di Roma, coordinati dalla professoressa Cristiana Maria Pompei: Alice Antignano, Angelica Asis, Maria Giulia Caradan, Kristel Castillo, Eliana D’Agostino, Alessia Di Loreto, Gaia Floro, Angelica Frosi, Valentina Loddi, Chiara Massimiani, Caroline Paine, Arianna Piacitelli, Asia Pulsoni, Ayeza Rabino, Rachele Rubeis e Ginevra Vecchisi.

Nota descrittiva del Prof. Mario Carchini, docente dell'Accademua di Belle Arti di Carrara, Toscana.

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