Un foglio condiviso, tecniche sperimentali e un percorso creativo capace di trasformare il disegno in un’esperienza di relazione e crescita personale. È questo il cuore di HEADS, il progetto realizzato dagli studenti del primo e secondo anno del corso di Anatomia Artistica, tenuto dal Prof Mario Carchini, dell’Accademia di Belle Arti di Carrara durante l’Anno Accademico 2025 - 2026. L’iniziativa ha coinvolto gli allievi in una serie di laboratori collettivi dedicati alla rappresentazione della propria testa attraverso il disegno. Suddivisi in gruppi di tre o quattro persone, gli studenti hanno lavorato su un unico foglio di dimensioni 50x70 centimetri, costruendo opere collettive nelle quali identità individuali e ricerca artistica si fondono in un’unica composizione. Le attività hanno privilegiato la sperimentazione e l’utilizzo di materiali inconsueti. Tra le tecniche adottate figurano l’incisione della carta con carta vetrata, seguita dall’applicazione di pastelli colorati per evidenziare i segni emersi dalla superficie, oppure l’uso del caffè versato sul foglio e successivamente inciso con punteruoli o aghi.
A queste pratiche si sono aggiunti interventi grafico-pittorici realizzati con pastelli e acquerelli, dando vita a elaborati ricchi di stratificazioni visive e materiche; ogni disegno rappresenta un autoritratto collettivo nel quale le singole identità convivono e dialogano. Il progetto ha infatti permesso agli studenti di esprimere la propria visione personale all’interno di un processo condiviso, valorizzando differenze, sensibilità e modalità espressive diverse. Oltre all’aspetto artistico, HEADS ha favorito la costruzione di relazioni all’interno del gruppo, trasformando il laboratorio in uno spazio di confronto, ascolto e collaborazione. Il disegno sperimentale si è rivelato uno strumento efficace per sviluppare consapevolezza, rafforzare l’autostima e promuovere dinamiche positive di partecipazione. I disegni realizzati testimoniano un percorso che va oltre il semplice esercizio tecnico, raccontano un’esperienza umana fatta di condivisione, fiducia e crescita reciproca. Un progetto in cui il segno grafico diventa linguaggio comune e il processo creativo si trasforma in una vera esperienza di unione. Nota descrittiva del Prof. Mario Carchini, docente dell'Accademia di Belle Arti di Carrara, Toscana.

