Museo Mitoraj, destinato a diventare uno dei più importanti poli culturali dedicati all’arte contemporanea, aprirà ufficialmente le sue porte al pubblico sabato, 6 giugno 2026, dalle 17 alle 23, nel’ex mercato coperto di via Oberdan a Pietrasanta (LU). Un progetto ambizioso che segna una nuova tappa nella storia di Pietrasanta, la “Piccola Atene della Versilia”, e che rende omaggio a Igor Mitoraj, tra i più celebri protagonisti dell’arte contemporanea internazionale. La nuova struttura nasce dal recupero dell’antico mercato cittadino, del quale sono stati preservati gli elementi architettonici in marmo, simbolica connessione tra la tradizione artistica del territorio e il suo futuro culturale. L’obiettivo è chiaro, creare un luogo permanente di incontro, memoria e dialogo tra arte, comunità e territorio, rafforzando ulteriormente il legame tra Pietrasanta e l’eredità del maestro franco-polacco, scomparso nel 2014 all’età di 70 anni.
Mitoraj aveva scelto Pietrasanta come seconda casa, aprendo qui il suo celebre studio, oggi portato avanti dall’Atelier Mitoraj. Le sue ceneri riposano nel cimitero monumentale cittadino, a testimonianza di un rapporto profondo con la città che ora trova la sua consacrazione definitiva nel museo a lui dedicato.
L’idea di realizzare uno spazio permanente in sua memoria è maturata negli anni successivi alla sua scomparsa e ha attraversato tre amministrazioni comunali, quella guidata da Domenico Lombardi, seguita da Massimo Mallegni e infine dall’attuale sindaco Alberto Giovannetti. Un percorso condiviso con Regione Toscana e Ministero della Cultura che ha portato alla nascita di un progetto destinato a proiettare Pietrasanta ancora più in alto nel panorama artistico internazionale. La città custodisce già numerose testimonianze dell’opera di Mitoraj, dalla celebre scultura in bronzo Centauro, collocata nell’omonima piazzetta dietro il Duomo, agli affreschi presenti nella sala consiliare del vecchio municipio, oggi intitolata all’artista. L’apertura sarà accompagnata dalla mostra inaugurale “Mitoraj. Present”, visitabile fino al 10 gennaio 2027. L’esposizione consentirà di ammirare l’intera collezione permanente del museo, composta da 69 opere, tra sculture e disegni, donate da Jean-Paul Sabatié, presidente della Fondazione Museo Mitoraj. Il nuovo spazio espositivo non sarà tuttavia dedicato esclusivamente all’artista franco-polacco. Il progetto culturale prevede infatti l’accoglienza di opere e mostre di altri protagonisti dell’arte contemporanea, in linea con la vocazione internazionale del museo. L’inaugurazione si annuncia come una grande festa per l’intera città. Tra le autorità presenti spicca il Ministro Alessandro Giuli, che torna a Pietrasanta dopo il sopralluogo al cantiere effettuato nell’agosto 2025 in occasione della candidatura della città a Capitale dell’Arte Contemporanea; ad accoglierlo ci saranno le istituzioni cittadine, la Fondazione Museo Mitoraj, artisti, artigiani e rappresentanti del mondo della cultura provenienti da tutta Italia e dall’estero. Per Pietrasanta, già riconosciuta come una delle capitali artistiche del Paese, l’apertura del Museo Mitoraj rappresenta molto più di un’inaugurazione: è un nuovo passo verso una dimensione culturale sempre più internazionale, nel segno di uno dei suoi artisti più amati. Nota descrittiva del Prof. Mario Carchini, docente dell'Accademua di Belle Arti di Carrara.

