Martedì 10 febbraio, su Rai 1, è stato trasmesso il film “Il Marciatore”, dedicato ad Abdon Pamich, straordinario campione e simbolo autentico dello sport italiano. La sua storia, intensa e ricca di valori, ha riacceso un ricordo particolarmente caro nella famiglia del compianto artista di origini vastesi Mario Pachioli.
"Nel 1998 - spiega la figlia Grazia Pacbioli -, in occasione del Premio Atleti Azzurri d’Italia al Teatrino Lorenese di Firenze, il Maestro Mario Pachioli donò un’opera celebrativa della maratona, un gesto sentito, nato dal profondo rispetto per quegli ideali di impegno, disciplina e dedizione che accomunano sport e arte.
Per mio padre la scultura era un modo per rendere omaggio all’eccellenza umana, per trasformare la fatica, la passione e la forza interiore in materia viva. In quell’incontro tra artista e atleti si intrecciarono due mondi diversi, ma uniti dallo stesso spirito.
Condividiamo quell’immagine - conclude Grazia Pachioli - con orgoglio e affetto, per custodire la memoria di un momento significativo del suo percorso artistico e umano e per continuare a raccontare, attraverso le sue opere, i valori che lo hanno sempre guidato".

