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Mostra d'Arte: “The Second Coming” di David LaChapelle

Deodato Arte, Roma fino al 21 febbraio 2026

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Deodato Arte presenta, in anteprima mondiale,The Second Coming, la nuova monumentale opera fotografica di David LaChapelle.  Il progetto si inserisce nel lungo percorso di ricerca dell’artista sui temi spirituali e biblici, concentrandosi questa volta sulla seconda venuta o Giorno del Giudizio. L’opera sarà esposta presdo Deodato Arte a Roma, in via Giulia 122, fino al 21 febbraio 2026. Ispirata agli affreschi michelangioleschi della Cappella Sistina, l’opera si configura come un imponente tableau fotografico in cui le figure di Gesù e Maria assumono un ruolo centrale sia sul piano narrativo sia simbolico. La composizione circolare, la monumentalità delle proporzioni e l’uso calibrato del colore guidano lo sguardo dello spettatore in una visione sospesa tra dimensione sacra e contemporaneità. Ripresa dall’alto, la scena richiama soluzioni visive rinascimentali reinterpretate attraverso un linguaggio fotografico contemporaneo. Pur attingendo alla tradizione iconografica cristiana, "The Second Coming" propone una riflessione universale sui temi del giudizio, della responsabilità morale e della redenzione, invitando a un momento di introspezione e consapevolezza. LaChapelle sottolinea inoltre la natura autenticamente fotografica dell’opera lasciando visibili elementi dello studio, come pavimenti e margini del set, in contrapposizione all’artificialità dell’immaginario digitale contemporaneo. Il progetto nasce dalla collaborazione con il gallerista Deodato Salafia, fondatore di Deodato Arte, la cui formazione teologica ha accompagnato la ricerca dell’artista verso l’ambizioso intento di “fotografare l’impossibile”. “Dopo anni di studi teologici, continuo a cercare un linguaggio capace di unire forma e spirito. Con The Second Coming, David LaChapelle compie un gesto raro, porta il sacro nel presente senza ridurlo a estetica”, ha dichiarato Salafia. “Ho contemplato questa produzione per anni, sin dalla prima volta che vidi la Cappella Sistina”, ha spiegato LaChapelle. “Viviamo tempi senza precedenti e volevo immaginare come sarebbe oggi la Seconda Venuta. Ho semplificato la composizione originale e l’ho fotografata dall’alto, mantenendo una forte qualità pittorica, ogni momento è esistito in tempo reale davanti alla mia fotocamera”. Nota descrittiva del Prof. Mario Carchini, docente dell'Accademia di Belle Arti di Carrara.

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