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Artinmove Weeks - Reverse Angle, Napoli

Festival dell'immagini in movimento, fino 4 marzo 2026

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Napoli accoglie una nuova rassegna dedicata alla sperimentazione artistica contemporanea; dal 7 febbraio al 4 marzo 2026 il capoluogo campano ospita Artinmove Weeks, Reverse Angle, prima edizione di un festival che mette al centro le immagini in movimento, proponendo un programma multidisciplinare capace di coinvolgere artisti, studiosi e pubblico. La rassegna è promossa dall’Osservatorio Artinmove, Accademia di Belle Arti di Napoli nell’ambito del progetto P+ARTS, Partnership for Artistic Research in Technology and Sustainability. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di esplorare il rapporto tra arti visive, cinema, installazioni multimediali e performance, offrendo uno spazio di confronto sulle nuove forme di narrazione visiva. Il festival intende infatti indagare il ruolo delle immagini come strumenti di interpretazione della realtà contemporanea, con particolare attenzione alle sperimentazioni legate ai cosiddetti time-based media, ossia opere che si sviluppano nel tempo attraverso video, suono e tecnologia. Il calendario si articola in un fitto programma di appuntamenti che comprendono proiezioni, talk, workshop e incontri in diversi spazi della città: CASA Centro delle Arti della Scena e dell’Audiovisivo; Palazzo Degas; Casa Cinema e Museo MADRE. Filo conduttore degli appuntamenti sarà il confronto sui linguaggi visivi contemporanei in dialogo con istituzioni AFAM e partner internazionali. Il festival si avvale infatti della collaborazione con il Conservatorio di Matera, la Libera Università di Bolzano, la NABA Nuova Accademia di Belle Arti, la Fondation Chantal Akerman e Cinémathèque Royale de Belgique, Cinematek, l’Eye Filmmuseum Netherlands e il Museo Madre. L’apertura della rassegna è affidata a una masterclass dell’artista internazionale Anri Sala, evento che segna simbolicamente l’avvio del percorso curatoriale del festival e introduce il pubblico alle principali tematiche della manifestazione. Artinmove Weeks si propone come piattaforma di dialogo tra differenti linguaggi artistici, favorendo l’interazione tra ricerca visiva e nuove tecnologie. L’evento mira inoltre a rafforzare il ruolo di Napoli come polo culturale e laboratorio di sperimentazione artistica, inserendosi nel panorama nazionale delle rassegne dedicate all’arte contemporanea e ai media audiovisivi. Attraverso un approccio interdisciplinare, il festival offre un’occasione di riflessione sulle trasformazioni dell’immagine nell’era digitale, sottolineando come il movimento, il tempo e la relazione tra spazio fisico e virtuale rappresentino oggi elementi centrali nella produzione artistica. Artinmove Weeks si candida così a diventare un appuntamento di riferimento per artisti, studiosi e appassionati interessati alle evoluzioni della cultura visiva contemporanea. Nota descrittiva del Prof. Mario Carchini, docente dell'Accademia di Belle Arti di Carrara.
 

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